Atp Vienna: Nishikori da urlo, Thiem in scioltezza. Cadono Edmund e Isner

Atp Vienna: Nishikori da urlo, Thiem in scioltezza. Cadono Edmund e Isner

Kei Nishikori supera con un periodico 6-2 Khachanov e vola ai quarti, dove troverà Thiem, che ha battuto in due set Querrey. Sconfitte a sorpresa per Edmund, contro Verdasco, e Isner, per mano di Monfils.

di Antonio Sepe

[1] D. Thiem b. S. Querrey 6-4 6-4: nel torneo di casa, Dominic Thiem continua a vincere e lo fa convincendo a poco a poco sempre di più. Dopo un esordio sofferto contro Bemelmans, infatti, quest’oggi l’austriaco ha superato con un duplice 6-4 Sam Querrey e si è comportato piuttosto bene in campo, mettendo a segno un break per set e riuscendo a mettere in atto la sua tattica originale, vale a dire strappare la battuta al suo avversario, che ne fa il suo punto di forza, per poi difendere il vantaggio. È quello che ha fatto la prima forza del seeding, capace di chiudere in un’ora e venti minuti di gioco, servendo discretamente e staccando il pass per i quarti, dove troverà Nishikori.

Dominic Thiem
Dominic Thiem

[5] K. Nishikori b. K. Khachanov 6-2 6-2: da un lato prendi un giocatore galvanizzato da una stagione fantastica, che ha stravolto ogni aspettativa, e determinato più che mai a raggiungere le Atp Finals; dall’altro, prendi invece un tennista reduce da cinque match disputati in appena otto giorni e piuttosto stanco, anche mentalmente. Ecco che si ottiene il match odierno tra Nishikori e Khachanov, che ha visto prevalere il giapponese con un netto 6-2, senza lasciare scampo al suo avversario. Match completamente a senso unico fin dall’inizio, dove il tennista nipponico ha dominato in entrambi i set ed ha limitato ogni tentativo di rientrare in partita di Khachanov. Ai quarti, Nishikori troverà Dominic Thiem, in quello che sarà il quarto capitolo della loro storia – il giapponese è avanti 2-1 nei precedenti.

[Q] M. Kukushkin b. [LL] A. Rublev 7-6 [4] 6-4: Nell’unico match odierno dove non erano impegnate teste di serie, ma non perciò il livello era più basso, Mikhail Kukushkin si è imposto in due set sul lucky loser Rublev e si è conquistato la qualificazione ai quarti di finale. A dir la verità, i due si erano già incontrati nell’ultimo turno di qualificazione e Rublev aveva racimolato appena cinque giochi. Tanti forfait, però, hanno liberato un posto in tabellone che il russo ha occupato e sfruttato nel migliore dei modi, grazie alla vittoria contro Kudla al primo turno. Nella giornata odierna, Kukushkin non è stato capace di essere tanto devastante quanto nel match precedente, ma comunque è riuscito a portarla a casa. Dopo il primo set vinto al tie-break, nel secondo è stato decisivo un break giunto nel settimo gioco che gli ha consegnato i quarti con Fucsovics e la momentanea 62ª posizione del ranking. 

F. Verdasco b. [8] K. Edmund 6-4 3-6 6-3: Esce di scena Kyle Edmund, che si arrende in tre set a Verdasco e saluta il torneo austriaco già al secondo turno. Nonostante il match sia stato molto equilibrato tanto da sfiorare il tetto delle due ore, il tennista britannico non é riuscito a spuntarla e, di fatto, ha messo fine alle sue speranze di partecipare alle Atp Finals come riserva. A meno di un risultato degno di nota in quel di Parigi, dunque, Edmund non potrà volare in Inghilterra, ma ciò non toglie comunque che Kyle sia stato autore di una stagione davvero positiva. Quest’oggi, dopo due set equilibrati e pochi break, nel terzo parziale Verdasco ha innalzato il livello del suo gioco e, dopo aver mancato due palle break in apertura, è riuscito ad essere cinico nell’ottavo gioco ed è approdato ai quarti.

G. Monfils b. [4] J. Isner 6-4 6-4: Infine, sconfitta inattesa anche per John Isner, che si è arreso in due set ad un Monfils in uno stato di forma davvero notevole. Nonostante il francese fosse favorito dai bookmakers, il servizio di Isner su superifici del genere può davvero davvero fastidio all’avverario e perciò non bisogna mai darlo per spacciato. Nella giornata odierna, forte anche del vantaggio nei precedenti, Monfils ha condotto il primo set da manuale, chiudendo 6-4 senza mai soffrire, mentre nel secondo parziale, nonostante ci siano dei games piuttosto lunghi e combattuti, la differenza l’ha fatta il break giunto nel nono gioco, che ha premiato gli sforzi del francese e gli ha permesso di volare ai quarti.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy