Australian Open 2018: tutto quello che c’è da sapere

Australian Open 2018: tutto quello che c’è da sapere

Federer e Nadal cercano di ritoccare i due record più sensazionali della storia del tennis, ma sul loro cammino troveranno un Dimitrov rinato, deciso a prendersi lo spazio che gli è stato negato in passato, e i giovani sempre più rampanti della Next Gen.

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Ancora 5 giorni al via del primo slam della stagione. La stagione australiana toccherà il suo apice a partire dal prossimo lunedì 15 gennaio, giorno d’inizio della 106esima edizione degli Australian Open. Il sorteggio del tabellone avrà luogo domani, 11 gennaio, in mattinata. Ecco una breve presentazione dell’evento, con tutto quello che c’è da sapere a riguardo.

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I FAVORITI – A guidare il seeding è Rafael Nadal, correntemente n. 1 al mondo ma ai box dalle ATP Finals. Rientrerà dopo un mese di riposo dovuto ai problemi al ginocchio che lo hanno semiparalizzato nel Masters, lasciandolo alla mercé di David Goffin. Zero match giocati da allora: non esattamente la preparazione ideale per un major, ma Rafa è sempre Rafa e visto anche il livello di gioco espresso a fine 2017, personalmente, aspetterei la seconda settimana per fare pronostici. Altro discorso per Roger Federer, che invece arriva a Melbourne dopo aver messo in mostra un tennis fantastico in Hopman Cup, per giocare su una delle superfici che gli sono più congeniali. Il fardello del favorito gli è già stato assegnato da bookmakers e voci autorevoli. Teste di serie n. 3, 4 e 5 sono Grigor Dimitrov, Alexander Zverev e Dominic Thiem; il primo è, insieme a Federer, forse il giocatore più in forma del momento, mentre gli altri due cercano la conferma definitiva che è mancata finora: l’affermazione in uno slam. Decisamente più aperto il torneo femminile, invece, con almeno 6 candidate vincitrici in partenza – Halep, Wozniacki, Muguruza, Svitolina, Williams e Pliskova – più le varie possibili outsider, fra cui Garcia, Ostapenko e Goerges.

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POSSIBILI SORPRESE – In ottima condizione anche David Goffin e Jack Sock, che dopo un finale di stagione sorprendente possono pensare di stabilizzare un ranking vicino al career-high. Attenzione a Nick Kyrgios, che è apparso concentrato nel suo trionfo a Brisbane, giocherà con il supporto del pubblico di casa ed è sempre pronto ad esplodere, a Juan Martin Del Potro, che può ambire agli ultimi atti del torneo, come ha ampiamente dimostrato negli ultimi mesi, e ai redivivi Stan Wawrinka e Novak Djokovic, già vincitori in questa sede ma che, come Nadal, arrivano al primo turno senza una solida base di preparazione. Ma siamo ormai abituati a un certo tasso di imprevedibilità nel primo slam dell’anno, che, complici condizioni meteorologiche spesso proibitive, registra un alto numero di knockout illustri. Oltre ai percorsi dei soliti noti, sarà interessante anche vedere cosa riusciranno a ottenere i vari italiani in tabellone (per ora, di qualificazione i più); Caruso, Travaglia, Napolitano, Berrettini, Giannessi, Sonego e Gaio quelli ancora in competizione. Consiglio, infine, di seguire il giovane aussie De Minaur, di buone aspettative e reduce da un buon piazzamento a Brisbane.

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In questa edizione degli Australian Open il montepremi toccherà il record all-time di tutti i tornei; si attesterà infatti intorno ai 55 milioni di dollari, per 128 giocatori che entreranno nel main draw. La superficie su cui si gioca è il Plexicushion, resina acrilica dal rimbalzo piuttosto veloce. Le partite saranno trasmesse in diretta da Sky (su Sky Sport o Eurosport), e la finale sarà domenica 28 gennaio, al mattino presto come da tradizione.

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  1. Steve Togni - 2 settimane fa

    Più che murray guarderei kirgyos molto concentrato

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  2. Luca Arbasetti - 2 settimane fa

    Ma contro Bautista agut ha perso Murray…

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