Borna Coric: “Finalmente mi godo il mio tennis”

Borna Coric: “Finalmente mi godo il mio tennis”

Il giovane croato ha sconfitto in 3 set Shapovalov, approdando ai quarti del Miami Open. E sta mostrando una solidità e maturità in campo di cui da tempo era alla ricerca, a dimostrazione che la semifinale di Indian Wells non è stata un caso isolato. Ora per lui c’è Zverev

di Gabriele Congedo

Borna Coric stacca il pass per i quarti di finale del Miami Open, raggiungendo così il secondo quarto di finale consecutivo in un Master 1000, dopo la semifinale raggiunta ad Indian Wells e persa per un soffio da Federer.  Nel match di terzo turno di ieri, il giovane croato si è imposto in 3 set, 7/6(2) 4/6 6/4, sul Next Gen Denis Shapovalov, il quale veniva a sua volta dalla sua vittoria più importante della stagione, dopo aver sconfitto Querrey al terzo turno.

Dopo i due incontri precedenti giocati da Coric, anch’essi vinti in 3 set, contro Leo Mayer in 2 ore e 56 minuti e poi contro Jack Sock in 2 ore e 49 minuti, questa vittoria in “sole” 2 ore e 19 minuti è sembrata quasi efficiente al confronto. Ma soprattutto ha evidenziato una solidità di gioco e una maturità tipica dei veterani del circuito; è quello che Coric ricercava da tempo, il motivo per cui ha deciso di cambiare il suo intero team, e che ora, grazie anche alla sapiente guida di Riccardo Piatti e Kristjian Schneider e alla supervisione di Ivan Ljubicic, sta dando finalmente i frutti sperati, dimostrando che la semifinale raggiunta a Indian Wells non è affatto stata un caso. Borna è obiettivamente ora un giocatore molto più maturo, i risultati lo confermano, e continuando a giocare a questi livelli,  la stagione è ancora lunga abbastanza da potergli regalare altri grandi obiettivi. Comunque vada a Miami, da Lunedì il 22enne di Zagabria sarà in top 30, superando finalmente quel famoso best ranking di n.33 del mondo, ottenuto a soli 18 anni, che rappresentava quasi uno spettro per lui.

L’incontro di ieri è stato obiettivamente molto bello da vedere: la solidità di Coric opposta all’esuberanza e all’eleganza del giovane Shapovalov, nel secondo confronto fra i due dopo il match di primo round di Coppa Davis di quest’anno, vinto dal croato con un triplice 6/4. Primo set estremamente equilibrato, in cui nel tie-break la maggiore solidità di Coric ha prevalso, ed il croato si è aggiudicato il breaker per 7 punti a 2. Nel secondo set c’è stata la reazione del 18enne canadese, che ha breakkato l’avversario sul 2/2,  si è fatto raggiungere ma poi sul 4/4 si è aggiudicato gli ultimi due giochi ed il set per 6/4.

Equilibratissimo anche il terzo parziale, in cui Coric si è portato sul 5/4 al termine di uno scambio mozzafiato durato ben 33 colpi. Ma a quel punto, sul proprio servizio, Shapovalov, che aveva mostrato di avere “il ghiaccio nelle vene” nel match contro Querrey, ha perso la concentrazione e ha commesso ben 3 doppi falli, che di fatto hanno regalato il match al suo avversario. Ora Coric sfiderà Alexander Zverev nei quarti di finale. Bravo comunque Shapovalov, autore di un ottimo torneo e sempre più in crescita.

Mi sono davvero divertito oggi; specialmente nel terzo set abbiamo giocato degli scambi bellissimi. E’ stato un incontro estremamente tirato, alla fine sono anche stato un po’ fortunato, ma il tennis è così” ha dichiarato Coric nell’intervista all’ATP subito dopo il match. “Nel secondo set, pensavo che lui mollasse, ma non è stato così. Ho avuto una palla break e ho sprecato un facile dritto, ma alla fine ho servito bene e credo di aver giocato meglio i punti decisivi

Alla domanda: “Lui (Shapovalov) ha 18 anni, tu ne hai 21; pensi che questo possa essere l’inizio di una bellissima rivalità negli anni ai vertici del tennis mondiale?” Coric risponde con umiltà: “Beh, sicuramente, o quantomeno lo spero, se entrambi continuiamo a giocare così”. Infine, sul suo prossimo avversario Sasha Zverev, un altro under 21 ma già in top 10, il croato dichiara: Non sarà affatto facile, ma non vedo l’ora di giocare! Ho circa 36 ore per riposarmi, ne ho davvero bisogno, per ora mi godo il mio giorno di riposo”.

Coric sa comunque come battere Zverev: i precedenti dicono 2-0 per il croato, con due vittorie entrambe arrivate sul cemento, nel 2015 a Cincinnati e l’anno scorso agli U.S. Open. Un match sicuramente da non perdere.

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