Caso scommesse, il pm italiano Di Martino: “Dovrebbero essere indagati più giocatori”

Caso scommesse, il pm italiano Di Martino: “Dovrebbero essere indagati più giocatori”

Continua a imperversare il dibattito sul caso scommesse, che ha sconvolto il tennis nel mese di Gennaio. La BBC e BuzzFeed, dopo le inchieste degli scorsi mesi, sono tornati a parlare della questione, riportando le parole del procuratore italiano Roberto Di Martino. Il pm ha accusato la TIU di non indagare sufficientemente sulle prove evidenti che incastrerebbero tennisti stranieri, ma di soffermarsi esclusivamente sui giocatori azzurri, come Starace e Bracciali, ignorando la gravità della questione internazionale.

Tornano le polemiche sulle scommesse nel mondo del tennis. la BBC e BuzzFeed, dopo le inchieste degli scorsi mesi, sono tornati sulla questione con un articolo che aumenta non di poco i sospetti sulla questione, con ancora molti dubbi e molti aspetti da chiarire. Più di due dozzine di giocatori dovrebbero essere indagati per possibili collegamenti con il caso scommesse che ha sconvolto il nostro sport nel mese di Gennaio, secondo Roberto Di Martino, il procuratore di Cremona. Il pm ha detto che i loro nomi sono apparsi in alcune prove sequestrate riguardo giocatori sospettati o match truccati. E tra loro ci sarebbero anche due tennisti classificati nei primi 20 del mondo.

Finora, solo Potito Starace e Daniele Bracciali sono stati accusati e indagati, ma Di Martino sostiene che anche altri dovrebbero essere esaminati. E il procuratore ha anche dichiarato alla BBC e a BuzzFed che le autorità del tennis potrebbero e dovrebbero fare di più con le prove che hanno raccolto. “Sicuramente se questi giocatori stranieri fossero stati italiani, sarebbero stati come minimo messi in discussione. Le autorità dovrebbero almeno dare qualche spiegazione”.

Di Martino ha condotto un’indagine di due anni su alcuni incontri sospetti che ha coinvolto giocatori italiani e scommettitori. Ha ottenuto le intercettazioni telefoniche e le chat di questi tennisti e dei giocatori d’azzardo.

Bracciali:Starace

Secondo lui, come accennato prima, più di 24 tennisti stranieri sono citati nelle intercettazioni, e ritiene che dovrebbero essere studiati dalla TIU (Integrity Tennis Unitiy). Di Martino non ha voluto rivelare le loro identità, ma ha aggiunto: “E’ interessante notare che questi non sono giocatori di seconda fascia, come si suol dire, ma anche tennisti di una certa importanza“.

Starace e Bracciali sono stati indagati per avere truccato partite tra il 2007 e il 2011 per un totale di 50.000 euro. Hanno dovuto difendersi in tribunale nel mese di Maggio, e negare ogni accusa. Di Martino però ha confermato di avere prove evidenti che coinvolgono Starace, su un paio di match del 2009 e del 2011 nel torneo di Barcellona. Ma i sospetti non mancano su altri 30 incontri, anche al Roland Garros e a Wimbledon.

La BBC e BuzzFeed hanno appreso i nomi contenuti nei fascicoli dell’indagine del procuratore italiano. Una fonte vicina all’indagine ha rivelato che un paio di essi sono stati citati in una conversazione tra scommettitori come loro “cavalli”. E questo potrebbe significare che erano sotto il controllo dei giocatori d’azzardo. Queste chat farebbero parte di di centinaia di file sequestrati e inviati alla TIU.

Ma Di Martino ha detto che gli investigatori dell’autorità tennistica lo hanno contattato, e che erano interessati solo ai tennisti azzurri. “La questione è internazionale, e sembra molto più problematica di una che coinvolge qualche italiano. Sarebbe facile identificare, e magari sanzionare, tennisti stranieri che sicuramente fanno parte di questo sistema“.

scommesse

Di Martino ha accusato la TIU di non essere intervenuta nonostante centinaia di segnalazioni ricevute riguardo scommesse illegali. “Non capisco perché non ci sia una reale iniziativa delle autorità per stabilire se ci sia stata davvero un’irregolarità”. Una grande ombra si getterebbe in generale su tutto il tennis, accusato i coprire le prove evidenti di questi casi.

Nel mese di Gennaio, come noto, le autorità avevano avviato un’indagine dopo le inchieste della BBC e di BuzzFeed, riguardo match sospetti che coinvolgerebbero anche tennisti tra i primi 16. La TIU ha dichiarato “di agire su tutte le prove, come ha sempre fatto nella sua lunga e totale lotta per sradicare la corruzione nelle scommesse legate a questo sport”. Ha detto insomma che stava indagando sulle prove e le accuse contro Bracciali e Starace.

4 commenti

4 commenti

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  1. Luigi De Rosa - 1 anno fa

    Bracciali e Starace sono i pesci piccoli che devono coprire le spalle a colleghi più illustri.

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  2. Antonio Baldari - 1 anno fa

    quando ero in squadra con voi ve l ho sempre detto che era tutto marcio. e non pensate che le cose siano cambiate. Dovete risaltare queste notizie mattina pomeriggio sera. Devono sentirsi pressati . Piu se ne parla meno partite si vendono.

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  3. Paola Fede Lux - 1 anno fa

    Se leggete l’articolo Di Martino dichiara che molti nomi sono stati intercettati ma Atp e Tia hanno chiesto solo sui 2 italiani senza minimamente considerare gli stranieri eventualmente implicati. Mi sembra molto ingiusto e altamente sospetto. Perché SOLO i nostri tennisti ? Non è la prima volta….

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  4. Antonio Baldari - 1 anno fa

    godo .

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