Challenger di Napoli e Le Gosier

Challenger di Napoli e Le Gosier

Prima giornata di incontri del main draw e conclusioni delle qualificazioni nei due tornei dei circuito challenger della settimana. Disco verde per Napolitano e Mager a Napoli.

Si gioca sull’amata terra rossa italiana questa settimana, precisamente a Napoli (42500 €, terra outdoor) . Due gli incontri di particolare interesse per noi: l’esordio di Gianluca Mager contro il belga Jan-Lennard Struff, e il derby tra i giovani Stefano Napolitano e Matteo Donati. E proprio in casa Gianluca Mager va cogliere un successo importante contro il belga Struff, accreditato terza testa di serie del torneo e già top100. Un incontro davvero divertente, un confronto di stili tra la potenza del belga, regolare negli scambi da fondo, e l’estro di Mager.

Gianluca, prospetto allevato da Diego Nargiso, sembra quasi giocare “a caso”, espressione che per solito ha una connotazione negativa, e invece per lui significa tennis fantasioso, tecnicamente molto rilevante. Cercavamo un giocatore di talento: ne stiamo incontrando diversi, più o meno giovanissimi, ma da monitatore con ottimistica curiosità. Mager oggi ha tirato fuori un campionario davvero interessante: servizio potente, affidabile, colpi da fondo vari e solidi, specie il rovescio (se incrociato è letale, ma non sono mancati passanti in corsa e risposte con ottimo timing) e il dritto lungoriga. Oggi Struff, che evidentemente non conosceva Mager, si è incaponito a giocare di regolarità, specie sul rovescio di Mager, che non chiedeva di meglio. Bassa percentuale di errori, variazioni, specie cercando la rete e mostrando un repertorio di volo degno di Nargiso, per l’appunto, che a Napoli, sua terra natia, ci teneva a mostrare il suo pupillo. Ora un secondo turno con avversario da deciere tra Marius Copil e il qualificato bulgaro Dimitar Kuzmanov: sognare è più che lecito.
tennis-Stefano-Napolitano
Il derby tra Donati e Napolitano è stato caratterizzato da grande voglia di vincere dei due protagonisti. Si tratta, lo sappiamo, di due tra i migliori prospetti del tennis italiano dei prossimi dieci anni. Due giocatori che stanno dimostrando di valere una classifica migliore di quella della quale dispongono oggi: Donati ha già bussato alla porta del tennis che conta, Napolitano si è fermato sull’uscio, ma sembra rompere gli indugi in questo 2016. Partita vivace, con Napolitano che ha sempre provato a fare qualcosa di più del suo avversario, cercando di accorciare lo scambio, mentre Donati provava a muovere il suo avversario forte dei suoi colpi da fondo certamente più solidi. Ma Napolitano oggi era particolarmente ispirato, specie al servizio, colpo che gli ha portato parecchi punti e che ha fatto la differenza nel match. Vinto piuttosto agevolmente il primo set, Napolitano non riusciva a rispondere con continuità, mentre Donati alzava leggermente le percentuali al servizio, oggi davvero insufficiente. Il tiebreak decideva il secondo parziale e consentiva a Donati di allungare il match, ma a metà set un calo fisico del piemontese faceva salire in cattedra Napolitano che chiudeva piuttosto agevolmente.

Cipolla
Dalle qualificazioni viene fuori l’eterno Flavio Cipolla: il romano non molla un metro e rimonta un set di svantaggio contro il belga De Loore. Si qualificano anche il già citato Kuzmanov a spese di un buon Omar Giacalone, Kamil Majchrzak e l’esperto tedesco Julian Reister.

A Guadalupe si gioca un ricco challenger (100000 $, hard outdoor) che vede le prime due teste di serie a stelle e strisce. Rajeev Ram primo favorito, ma al n. 2 c’è Taylor Fritz, da tenere d’occhio e ormai in una dimensione top100 che è chiaramente in ascesa e in fase di consolidamento: qui può trovare punti importanti per accellerare la sua ascesa ormai segnata nel top del tennis mondiale.

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