Chi trionferà sul cemento nordamericano?

Chi trionferà sul cemento nordamericano?

Agosto non è solo tempo di caldo, spiaggia e bordo vasca. E’anche tempo del miglior tennis sul cemento. Dopo un Luglio che ha visto protagoniste l’erba e la terra battuta, completamente diverse per natura, arriva il rapido e frenetico cemento nordamericano, dove i grandi della racchetta si daranno battaglia per la supremazia del tennis mondiale. L’anno scorso, la leadership di Djokovic e Federer è stata messa in discussione da outsiders come Jo-Wilfried Tsonga, Kei Nishikori e Marin Cilic. Accadrà anche quest’anno? Chi saranno i protagonisti?

Il tour estivo in America è sempre sinonimo di incertezza. La stanchezza accumulata dai più forti dopo Wimbledon, causa spesso sconfitte inattese e grandi delusioni. Allo stesso tempo, affrontare questa parte fondamentale di stagione con una buona forma può portare ad un’estate ricca di successi.

I grandi favoriti:

Guardando al 2014, possiamo ricordare un tour americano negativo per i primi giocatori al mondo. In particolare per il numero 1 Novak Djokovic. Nole ha un grande conto in sospeso con il mese di Agosto: l’anno scorso corso infatti ha perso al terzo turno sia a Toronto che a Cincinnati, e in semifinale a New York. Un bottino sicuramente povero per il tennista di Belgrado, che sembrava svuotato dopo aver conquistato il suo secondo Wimbledon. Vedremo se quest’anno si riscatterà.

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La questione è diversa per quanto riguarda Roger Federer. Il numero 2 del mondo è tornato a imporre la sua legge sui campi di Cincinnati, e se aggiungiamo la finale raggiunta a Toronto (dove fu sconfitto da Tsonga), era il logico favorito per lo Us Open. Però dopo aver recuperato due set a Monfils nei quarti, lo svizzero è stato sconfitto dal futuro campione del torneo Marin Cilic. Federer sull’erba ha dimostrato di poter giocare ancora ad un altissimo livello, ma quest’anno in America dovrebbe distribuire meglio le energie. Nel 2014 infatti, i due master 1000 gli hanno tolto probabilmente energie fondamentali per lo Us Open.

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Il terzo incomodo nella disputa è sicuramente Andy Murray. L’estate sul cemento non è sempre stata positiva per lo scozzese, che durante questo periodo ha alternato grandi vittorie a risultati deludenti. L’anno scorso, Murray ha raggiunto i quarti in tutti e tre i tornei principali, risultati ovviamente buoni, ma un pò “timidi” per uno del suo livello. Nel 2015, il numero 3 del mondo arriva sul cemento dopo aver guidato la sua nazione alla semifinale di Coppa Davis, e sembra nuovamente in grado di conquistare lo Us Open, come nel 2012.

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Gli outsiders:

Una lunga lista di giocatori proverà ad ostacolare Djokovic, Federer e Murray. Cominciamo dai protagonisti del 2014. Marin Cilic e Kei Nishikori, finalisti dello Us Open, cattureranno buona parte dell’attenzione mediatica. Sarà molto complicato per loro ripetere quanto fatto lo scorso anno. Il croato ha recuperato un buon livello durante Wimbledon, ma sicuramente è molto lontano dalle prestazioni del 2014. Il nipponico, invece, non ha brillato quest’anno, ed è incappato in numerosi infortuni. Anche il campione del Roland Garros, Stan Wawrinka, compare sicuramente in questo elenco. Se manterrà la fame di vittorie, lo svizzero sarà decisamente temibile nella stagione su cemento nordamericano.

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Ovviamente, anche Rafa Nadal merita molta attenzione. Chi non ricorda lo spettacolare tour in Nord America realizzato nel 2013, in cui ha fatto il pieno dei master 1000 e dello slam di New York? Lo spagnolo, però, è ancora un’ incognita. Il morale dell’iberico è sicuramente a terra dopo le sconfitte nei quarti di finale al Rolans Garros e al secondo turno a Wimbledon. Nadal dunque dovrà tirare fuori l’orgoglio dopo un 2015 estremamente deludente. Ricordiamo che Rafa, l’anno scorso, non ha disputato neanche un match in questo periodo per un infortunio al polso.

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In seconda linea vedremo giocatori come Tomas Berdych, Milos Raonic o il francese Richard Gasquet, oltre a Gilles Simon e Jo-Wilfried Tsonga. Specialmente nei master 1000. Non dimentichiamo David Ferrer e Grigor Dimitrov. Lo spagnolo torna da un infortunio al gomito, mentre il bulgaro è alla ricerca di un nuovo allenatore. Ci saranno inoltre il talento David Goffin, Kevin Anderson, che a Wimbledon ha sfiorato l’impresa contro Djokovic, e l’ostico John Isner.

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Potrebbero avvenire, durante il tour sul cemento, grandi cambiamenti nel ranking ATP. La grande quantità di punti che devono difendere Marin Cilic, Tsonga e Nishikori, infatti, potrebbe portarli a gravi battute d’arresto nella classifica mondiale.

Voi cosa vi aspettate dalla stagione nordamericana? Avete qualche nome da aggiungere? Potrà qualche giovane diventare protagonista?

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