ATP Parigi Bercy: harakiri di Stan Wawrinka contro Struff, Cuevas domina Lorenzi

ATP Parigi Bercy: harakiri di Stan Wawrinka contro Struff, Cuevas domina Lorenzi

A Parigi, prestazione da dimenticare per Paolo Lorenzi, sconfitto per 6-1 6-2 contro l’uruguaiano. Sconfitta amara per Stan Wawrinka, che cede al 26enne tedesco dopo aver sprecato un match-point.

Incontro senza storia quello tra il 34enne italiano Paolo Lorenzi e l’uruguaiano numero 22 del mondo Pablo Cuevas. Soccombe in tre set anche la testa di serie n. 3 del torneo Stan Wawrinka, opposto al tedesco Jan-Lennard Struff

DISFATTA LORENZI – Il match di Lorenzi inizia nel peggiore dei modi, dato che il più forte tennista italiano perde malamente il servizio nel suo primo turno di battuta, commettendo doppio fallo. Ma il peggio deve ancora arrivare, perché Cuevas conquista 16 dei 19 punti iniziali. Così l’uruguaiano sale 4-0 e servizio in appena 15 minuti. Uno shock per un tennista come Lorenzi, che è abituato a lottare su ogni punto. Nel primo parziale, che si conclude 6-1, Cuevas non deve far altro che raccogliere i punti lasciati dall’avversario. Le statistiche  del nostro connazionale nella prima frazione sono impietose: 29% dei punti con la prima e tre vincenti. Alla ripresa del gioco sarebbe lecito attendersi una reazione di Lorenzi. Ma il romano, residente a Siena, non trova il bandolo della matassa. Si fa sorprendere ancora una volta con risposta di rovescio, che concede a Cuevas due possibilità di break. Al sudamericano sfugge la prima, ma non la seconda. Sotto di un set e un break, Lorenzi è frastornato, sbaglia anche i colpi più semplici. Cuevas gli fa giocare sempre un colpo in più, in modo da accelerare a campo quasi sempre aperto. Una partita da dimenticare al più presto per Lorenzi, senza dubbio l’unica del suo splendido 2016.

SUICIDIO WAWRINKA – Soccombe anche il n. 3 al mondo Stan Wawrinka, molto inquieto e nervoso nel suo match d’esordio contro il 26enne tedesco Jan-Lennard Struff, n. 91 del ranking Atp. Il campione di Losanna, fresco vincitore agli Us Open, scende in campo soltanto in tarda serata a causa dei ritardi nel programma. Forse impaziente di chiudere la partita in un orario ragionevole, Wawrinka è sin dall’inizio troppo falloso e inutilmente aggressivo, in difficoltà soprattutto con il rovescio. Stan vince comunque agevolmente il primo set con il punteggio di 6-3. Il secondo è molto più equilibrato e finisce al tie-break: dopo aver vanificato un match-point sul 6-5, Wawrinka perde il parziale per 8-6, permettendo all’avversario di riaprire la partita. Da segnalare alla fine di questo set, un diverbio tra il giocatore francofono e il presidente della Federazione francese Jean Gachaussin, colpevole di parlare troppo forte durante la partita: “Mi dai fastidio”, gli ha detto Stan senza tanti giri di parole (QUI il video dell’episodio). Il terzo set è uno psicodramma per lo svizzero, sempre più innervosito per la situazione: Struff ne approfitta, e dopo una pioggia di palle break per parte sale 5 a 3. Stan però recupera in extremis dopo aver tenuto il servizio a 0. Le sorti dell’incontro si decidono nuovamente al tie-break, dove Struff domina con un incredibile 7 a 1, regalandosi la vittoria più bella della sua carriera e gli ottavi di finale contro lo statunitense John Isner.

SIMON E MURRAY AGLI OTTAVI – Il 31enne francese ha avuto la meglio con Roberto Bautista 2-6; 6-1; 7-6 (6). Importante successo per John Isner: lo statunitense si imposto con David Ferrer 7-6 (4); 7-6 (4). Vittoria sofferta per Andy Murray, il numero 2 del ranking ha eliminato al terzo Fernando Verdasco 6-3; (5) 6-7; 7-5.

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