Cosa aspettarsi da Indian Wells e Miami?

Cosa aspettarsi da Indian Wells e Miami?

I due Master 1000 americani vedranno l’assenza di tantissimi giocatori di livello, primo fra tutti il numero due del mondo, Rafael Nadal. Sarà un dominio assoluto di Federer o qualcun altro saprà sfruttare questa ghiotta occasione? E cosa dovrà fare lo svizzero per rimanere in vetta alla classifica? Cerchiamo di rispondere a qualche domanda.

di Pierluigi Serra, @pierluigi_serra

La notizia del forfait di Rafael Nadal per i tornei di Indian Wells e Miami è stata improvvisa e inaspettata; lo spagnolo, che si era già dovuto ritirare dal main draw di Acapulco, ha confermato che il problema all’anca accusato nella semifinale degli Australian Open non è ancora risolto e che il dolore continua ad essere troppo forte per permettergli di competere in America.

La rinuncia di Nadal si aggiunge a quelle di tanti altri tennisti di primo livello, come Stan Wawrinka, Andy Murray, Jo-Wilfried Tsonga, David Goffin e Richard Gasquet (questi ultimi tre hanno comunicato la loro assenza per Indian Wells, non ancora per Miami). Tutte queste defezioni di lusso hanno aperto scenari inaspettati per il nuovo numero uno del mondo, Roger Federer, che potrà tentare di legittimare il suo primato in classifica, ma anche per i tanti outsider che cercheranno di imporsi in due tornei 1000 poveri di grandi nomi.

Il doppio ritiro costerà a Nadal ben 690 punti, 90 per gli ottavi di Indian Wells e 600 per la finale di Miami; per rimanere in testa alla classifica, dunque, Federer, campione in carica di entrambi i tornei, dovrà raggiungere la semifinale in entrambe le manifestazioni. Rafa, infatti, al termine del doppio impegno statunitense, si ritroverà a quota 8770 punti, mentre Roger, scalati i 2000 punti dei trionfi dello scorso anno, si troverebbe con 8060 punti; il distacco tra i due, quindi, ammonterebbe a 710 punti, un distacco colmabile proprio raggiungendo entrambe le semifinali (720 punti). In caso di vittoria ad Indian Wells, lo svizzero conserverà la prima piazza indipendentemente dal risultato di Miami, in caso di finale, invece, Roger sarà costretto a raggiungere i quarti in Florida.

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Tra tutti questi calcoli non mancherà certamente chi vorrà inserirsi e rovinare i piani del fuoriclasse elvetico; l’assenza di così tanti campioni rappresenta, infatti, una grande opportunità per i tanti giovani al via, primi fra tutti Dimitrov, Thiem e Zverev. Se per Dimitrov sembrano prospettarsi due settimane da protagonista, sono tanti i dubbi che circondano l’austriaco e il tedesco; il primo dovrà dimostrare di poter competere con i migliori anche sul cemento, cosa che finora non è sempre stato in grado di fare, il secondo, invece, proverà a uscire da un momento di crisi di gioco e di motivazioni culminato nella separazione da coach Juan Carlos Ferrero. Sono sicuramente da tenere d’occhio anche l’australiano Nick Kyrgios e il francese Lucas Pouille; il secondo, in modo particolare, sembra essere tornato ad un livello molto alto dopo un periodo di appannamento.

Impossibile, poi, non citare tre specialisti del cemento come Marin Cilic, Jack Sock e Juan Martin Del Potro, tutti e tre hanno le carte in regola per arrivare fino in fondo. Ancora incerta la presenza di Novak Djokovic, il serbo potrebbe decidere di non forzare eccessivamente i tempi e tornare in campo in primavera sulla terra battuta europea.

Meritano una menzione particolare anche i giovanissimi Denis Shapovalov, Andrey Rublev, Hyeon Chung e Frances Tiafoe, un exploit di livello da parte loro non sarebbe così sorprendente. Tra i giocatori più in forma in questa prima parte di stagione c’è anche il nostro Fabio Fognini, chissà che non possa regalare ai tifosi italiani qualche gioia anche lontano dall’amata terra battuta.

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  1. Massimiliano Paolieri - 8 mesi fa

    Del po e’l’unico che lo puo’infastidire!

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  2. Alejandra Francisca - 8 mesi fa

    DEL POTRO VAMOS!!!

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  3. Rosetta Legorano - 8 mesi fa

    Purtroppo penso che potrebbe essere Del Potro, gioca sempre contratto con lui da quella famosa finale degli US Open del 2009

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  4. Danilo Pomponio - 8 mesi fa

    Unico rivale di Federer per il prossimo mese è kyrgios! Dico unico!

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  5. Giuseppe La Barbera - 8 mesi fa

    Il bis del Re!!

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  6. Claudio Iorio - 8 mesi fa

    Beh intanto questo Delpo non è scarso…

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