Cosa deve fare Federer per tornare numero 1?

Cosa deve fare Federer per tornare numero 1?

Ora la palla passa allo svizzero. Analizziamo come dovranno comportare lui e Nadal per far sì che sia Roger a finire la stagione su erba al primo posto del ranking.

di Filippo Gallino, @Pheeling7

Era difficilissimo che Rafael Nadal potesse difendere il numero uno alla fine della stagione sul rosso, dal momento che necessitava di ripetere lo stesso risultato nel 2017. Eccetto ciò che è successo a Madrid, per il quale ha perso lo scettro di numero uno per una settimana, il maiorchino ha conquistato la stessa quantità di punti dell’anno passato e si approccerà all’erba da migliore del mondo. Ora la palla passa a Roger Federer: cosa deve fare per rubare la posizione numero uno del ranking a Nadal? Analizziamolo.

Attualmente, Roger ha 8.670 punti rispetto agli 8.770 di Rafa. I due distano solo cento punti l’uno dall’altro. Lo svizzero dovrà difendere in questo corto ma intenso tour erbaceo 2.500 punti, quelli conseguiti lo scorso anno ad Halle (500) e a Wimbledon (2.000). Dalla sua, Nadal dovrà difendere solo i 180 conseguiti per aver raggiunto gli ottavi di finale a Londra l’anno scorso. Ieri il maiorchino ha detto che dovrà parlare con il suo team riguardo la stagione su erba. Ciò potrebbe far pensare che Rafa salterà i tornei e si riposi per l’estate, ma risulta impossibile ad oggi, che possa mancare ad un grande torneo come Wimbledon.

Federer parteciperà ancora a Stoccarda, Halle e Wimbledon. Se vuole tornare numero uno già questa settimana, deve almeno arrivare in finale nel primo torneo tedesco in cui è impegnato. Aver perso al primo turno lo scorso anno a Stoccarda gli permette di non aver punti da difendere, perciò può solo guadagnarne. Arrivare in semifinale costerebbe 90 punti, insufficienti per superare Nadal. 150 punti per la finale e 250 per il titolo. In questo modo, tornerebbe di nuovo il miglior tennista del mondo e, da qui, partirà la difesa del titolo ad Halle e Wimbledon, sperando che Nadal non conquisterà più punti di quelli che lui ha conquistato a Stoccarda. Solo raggiungendo i quarti a Wimbledon, Rafa recupererebbe la posizione numero uno anche se Federer dovesse vincere tutto. Non dipende, quindi, esclusivamente da lui.

Rafa risulta iscritto al Queen’s. Resta l’incognita della sua partecipazione, potrebbe essere un torneo che il maiorchino userà per prepararsi a Wimbledon e per accumulare una piccola quantità di punti che gli permettano di non dover ripetere gli ottavi dell’anno passato, dal momento che potrebbe essere molto probabile che Federer rivinca ad Halle e Wimbledon. Il Queen’s è un ATP 500 e i punti sono ripartiti così: secondo turno 45, quarti 90, semifinale 180, finale 300, vittoria 500.

La guerra per il numero 1 torna di nuovo ad essere tra Roger e Rafa. Dopo aver superato con grande tenacia gli ostacoli sulla terra, adesso i riflettori sono puntati su Federer: vedremo se lo svizzero sarà in grado di lottare con la pressione e di ripetere o migliorare i risultati dell’anno passato. Di questo passo, la lotta potrebbe posticiparsi all’estate, con gli US Open come grande attrazione e così, di nuovo, sarà una lotta tra i due giocatori con più titoli Slam della storia.

15 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. Anna Corbino - 4 mesi fa

    Non credo che Federer a questo punto della sua carriera tennistica sia interessato più di tanto a ritornare numero 1!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Marinella Di Felice - 4 mesi fa

    Per me nadal dovrebbe competere ai tornei sull erba..

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Viviana Colnaghi - 4 mesi fa

    Che domande deve solo vincere ovvio

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. Marco Pa - 4 mesi fa

    Fregarsene altamente del nr. 1 e concentrarsi sul vero, unico, obiettivo della stagione. Il nono Wimbledon.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Massimiliano Fusco - 4 mesi fa

      Questo è un pensiero che ho fatto ad inizio anno,m sia per Rafa che per Roger.
      Non devo più dimostrare nulla, magari potevano concentrarsi sul grande slam anche se comprendo che i tornei a ridosso posso tornare utile come allenamento

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. Marco Pa - 4 mesi fa

      Concordo in pieno

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. Mark Otto - 4 mesi fa

    Notare lo sweetspot !

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. Trimonti Maurizio - 4 mesi fa

    Vincere stoccarda halle e wimbledon

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. Luca Spedicato - 4 mesi fa

    Da tifoso di federer, leggere “molto probabile che vinca halle e wimbledon” alla sua età, con la next gen che migliora, con tutta una serie di medi giocatori che sull’erba diventano fenomeni (cilic, raonic, ecc), è più che azzardato.

    È molto più facile per Nadal sulla terra, che per federer sull’erba. Terraioli forti non ce ne sono, giocatori che sull’erba possono trovare la giornata giusta una valanga

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Damiano ROlland - 4 mesi fa

      Cilic e Raonic medi giocatori?

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. Luca Spedicato - 4 mesi fa

      Damiano ROlland fenomeni assoluti. 13 slam e 35 master mille in 2… Se chiamiamo quelli fenomeni sputiamo sui veri fenomeni (e sulla lingua italiana)

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    3. Marco Ferrara - 4 mesi fa

      Ovvio che paragonati a federer e Nadal diventano medi giocatori… ma non lo sono

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    4. Mauro Del Vecchio - 4 mesi fa

      Raonic è a dir poco imbarazzante se non è al top al servizio, pero definire medio un giocatore da 3 finali slam mi sembra molto riduttivo

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    5. Giovanni Rizzo - 4 mesi fa

      L unico di cui ho paura che possa rivinare la festa è Del Potro …. che contro Federer si esalta sempre.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  8. Miranda Di Giacomo - 4 mesi fa

    Giocare, come sa fare benissimo.

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy