Del Potro: “Vincere un titolo nell’anno del mio rientro è meraviglioso”

Del Potro: “Vincere un titolo nell’anno del mio rientro è meraviglioso”

Il tennista argentino pensava di avere un anno tranquillo, giusto per rientrare nel tour, e invece dopo quasi 3 anni dall’ultima volta a Sidney 2014, conquista il titolo all’ Atp 250 di Stoccolma. In un’intervista le emozioni di un campione che non credeva più di poter rientrare.

di Anna Lamarina, @annalamarina

Juan Martin Del Potro non si sarebbe mai aspettato un tale successo al suo rientro, dopo tanti mesi di assenza dall’Atp tour e i molti anni tormentati da infortuni.

“La cosa a cui ho pensato più spesso è stato di ritirarmi, di non poter più giocare” ha detto Del Potro a Canchallena La Nation dopo aver vinto il titolo a Stoccolma “Vincere un torneo e farlo nell’anno del mio rientro per me è stato speciale, perché il mio più grande obiettivo era di riprendermi completamente e di finire l’anno senza problemi. Potete immaginare l’orgoglio e la felicità che provo. Ciò che sto facendo continua a sorprendermi, per me questo un anno di rientro e niente di più. Recentemente ho visto una foto postata su uno dei miei social network in cui avevo appena iniziato la riabilitazione a Miami. Ripensando a quel momento e ai dubbi che avevo, la situazione che vivo adesso mi sembra ancora più splendida”

Il tuo più grande merito è la pazienza. Sembra che tu abbia sempre la sensazione di essere in grado di vincere. E’ proprio così? “ Si, può essere, ho dovuto avere pazienza contro alcuni giocatori con cui ho giocato come Isner e Karlovic. Contro di loro un punto può fare la differenza. Io ero concentrato e rilassato ma al contempo molto attento perché le cose potevano complicarsi. Quando sono al 100% so che posso essere pericoloso, e che il match dipende dai miei colpi”

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