Djokovic e Federer interrogati dal canale ATP di Youtube

Djokovic e Federer interrogati dal canale ATP di Youtube

I due fuoriclasse rispondono ad alcune domande poste dal canale Youtube dell’ATP, rivelando alcune perle motivazionali e alcuni ricordi.

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Novak Djokovic è stato intervistato dal canale Youtube ATP snocciolando alcune istruzioni; serve innanzitutto la passione, credere in te stesso e nelle tue capacità. E’ qualcosa che quando sei giovane alla maggior parte delle persone. Ovviamente che tutto vada nella direzione giusta, che abbi successo il che nella maggior parte dei casi non è possibile, perciò devi lavorare, avere disciplina, dedizione, devozione e passione per lo sport per cui ti svegli ogni giorno, e sapere a cosa aspiri.”
Le ispirazioni lasciano il posto ad una vocazione: “Nessuno ha giocato a tennis nella mia famiglia prima di me, quindi era un segno del destino per me prendere una racchetta. Quando avevo 5 anni Sampras, che ha vinto Wimbledon, mi ha ispirato a prendere una racchetta e a giocare da solo contro il muro aspettando che le giuste persone mi permettessero di spendere del tempo anche in campo.”

E dietro il successo: “I miei genitori, la mia famiglia. Senza dubbio nella mia infanzia hanno creduto in me e mi hanno permesso di praticare lo sport che amo. E’ qualcosa di cui sono consapevole e sono grato per questo. Ovviamente mia moglie, mio figlio, il mio team, la mia prima allenatrice e mentore Jelena Gencic. Mi ha insegnato l’approccio mentale per il tennis e mi ha incoraggiato ad essere il meglio possibile.”

E, oltre al serbo, risponde alle medesime domande anche Roger Federer.

Quale suggerimento dà ai giovani giocatori? Bella domanda. Penso imparare ogni settimana, io miglioravo ogni settimana. Questo è qualcosa di interessante, puoi prendere esempio da cosa fanno gli altri giocatori, come organizzarti, viaggiare, come comportarti con le varie condizioni di gioco. E’ buono se riesci ad imparare queste cose davvero all’inizio e molto velocemente.”

Cosa lo ispira? “Mi diverte davvero giocare a tennis. Giocavo il doppio misto coi miei genitori, e ovviamente vedevo tennis professionistico in TV ed esser stato ball boy a Basilea mi ha dato l’opportunità di stare vicino ai giocatori.”

Chi c’è dietro il suo successo? “Penso i miei allenatori, i miei genitori, [ho ricevuto] un sostegno straordinario dall’inizio e ho avuto coach incredibili durante la mia carriera. Le persone giuste al momento giusto. Sono grato per avere avuto persone del genere.”

Cosa lo rende più felice di ogni altra cosa?Sul campo da tennis quando si vince un torneo è una bella sensazione. Quando tutto è finito e puoi avere il trofeo, è un momento molto felice. Nella vita le cose sono molto diverse, non si basa sul tennis. Si basa sulla famiglia, gli amici e i parenti. Ho molto a cuore queste cose.”

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