Roger Federer: “La mia rivalità con Nadal è stata la più bella, spero di incontrarlo in finale domenica”

Roger Federer: “La mia rivalità con Nadal è stata la più bella, spero di incontrarlo in finale domenica”

Il numero 2 del mondo ripercorre la stagione di Rafa e si augura di vincere le Finals battendolo.

Dopo aver vinto 6-4 al terzo contro Kei Nishikori, Roger Federer ha parlato a riguardo il futuro di Rafael Nadal:Credo che migliorerà soltanto. Giocherà una buona stagione se rimarrà in forma. Ok, forse per i suoi standard questa non è stata la sua miglior sagione. Ma, voglio dire, come finirà? In top five? E’ comunque una buona stagione. Chiunque si prenderebbe questa posizione in classifica in questo torneo, a parte pochi giocatori. Il resto è da vedere. Credo che potrà diventare solo che migliore. Sul rovescio ha mostrato ciò che ha sempre saputo fare. Poi con un po’ di allenamento e miglioramenti al suo gioco, diventerà duro da sconfiggere in Australia, credo. Certo, può vincere il torneo qui dopo le sue convincenti vittorie su Murray e Stan. Quindi, sì, credo, non sarà semplice. Diventerà soltanto sempre più difficile a partire da qui. Ma ha fatto un grande lavoro, sono sicuro che sia molto felice dei suoi progressi“.

Roger preferirebbe incontrare Rafain finale, anche se non ho preferenze. A questo punto ogni avversario è durissimo e divertente da affrontare allo stesso tempo perchè è molto stimolante giocare contro ragazzi del genere nelle semifinali delle ATP Finals. Questo è quanto. Questo è quello che volevo“, ha detto Federer, che ha affrontato Nadal tre volte alla O2 Arena: nel 2010 e nel 2011, in entrambe le occasioni in finale, sempre vincendo. Nel 2013, invece, ha perso in semifinale in due set.

Quel 2013 per Federer è stato molto simile al 2015 di Nadal. “Forse io ho sofferto più di lui” – ha detto Roger comparando le due stagioni – “Ho avuto momenti più difficili nel 2013 rispetto a Nadal. Ha vinto qualche titolo quest’anno, io ne avevo vinto uno solo. Non so se nel suo caso fosse un problema fisico o un calo di confidenza, perciò è difficile parlare di una situazione così particolare“.

Le rivalità, ognuna è unica a modo suo. Ovviamente, più gioco contro Novak, più lui raggiunge risultati, più diventa speciale. E’ naturale perchè ogni match diventa sempre più importante man mano che gioca. Con Rafa devo tornare indietro. Il fatto è che le epiche finali di Wimbledon mi fanno riaffiorare ricordi bellissimi, ma ci siamo incontrati anche in match che per me sono stati difficili come le finali al Roland Garros. Tuttavia sono stati ugualmente importanti nella mia carriera al pari del French Open vinto nel 2009. Credo che noi siamo stati le nuove leve e i migliori del circuito per molto tempo. Quale rivalità è più speciale? Difficile dirlo. Forse leggermente quella con Rafa perchè è arrivata prima di Novak. Ho sempre amato giocare contro Novak. Credo che sia sempre stimolante dal punto di vista atletico, mentre con Rafa ho bisogno di cambiare sempre il mio gioco“.

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