Ferrero: “É stato un anno importante per Sascha”

Ferrero: “É stato un anno importante per Sascha”

Lo spagnolo, allenatore di Sascha Zverev, ha voluto analizzare la stagione del tedesco ed ha trattato diversi temi anche in vista del 2018.

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Non si può certo affermare che Alexander Zverev abbia chiuso nel migliore dei modi la stagione, in quanto sono arrivate diverse eliminazioni premature ed il tedesco è apparso abbastanza scarico, anche al Master di fine anno, dove non è riuscito a superare neppure il Round Robin. Nonostante la fine del 2017 non sia stata quella che Zverev si aspettava, il giovane di Amburgo può comunque ritenersi soddisfatto della stagione da poco volta al termine, dato che è riuscito a raggiungere traguardi importanti come chiudere alla quarta posizione del ranking o trionfare in ben due Masters 1000, Roma e Montreal, per altro battendo quasi tutti i migliori tennisti in circolazione.

In questa stagione, Sascha ha anche dato un’importante svolta al suo entourage, non a caso si è affidato ad un uomo esperto come Juan Carlos Ferrero, ex numero uno al mondo e vincitore a Parigi nel 2003. È stato proprio lo spagnolo a parlare al sito dell’Atp Champions Tour, analizzando l’annata del suo assistito e toccando diversi temi, anche in vista del 2018.

Juan Carlos Ferrero e Sascha Zverev
Juan Carlos Ferrero e Sascha Zverev

Ciò a cui stiamo assistendo è un prima e un dopo per Sascha. L’esperienza a Londra è stata molto formativa per lui, in quanto ha potuto capire come gestire al meglio se stesso ed il suo corpo in eventi di questo livello” ha esordito Ferrero. Al Master di fine anno, Zverev non ha steccato l’esordio ed ha superato in tre set Cilic, ma poi ha perso sempre in tre set sia contro Federer che contro Sock.

Il coach spagnolo ha poi aggiunto: “È stato un anno molto importante per Sascha. I successi sono arrivati molto velocemente e ciò è stato qualcosa di difficile da gestire.”

“Parte del mio obiettivo è aiutarlo a mantenere un equilibrio e sostenerlo quando le cose non vanno come vorrebbe. Tutto ciò migliorerà con il tempo, ma io sto cercando di accelerare questo processo. Deve continuare a crescere e ad accumulare esperienza” ha infine dichiarato. 

Un altro allenatore che non è passato in sordina in questo 2017 è stato Samuel López, mentore di Carreno Busta, che ha voluto sottolineare: “Si dice che sia più difficile arrivare in cima, che non restarci. Bisogna avere il giusto insieme di mezzi per rimanere costantemente al massimo livello, ma soprattutto è necessario avere quel quid che serve per giocare in situazioni avverse. Sascha possiede tutto ciò oltre a del talento naturale, perciò attualmente si trova così in alto. Juan Carlos è molto esigente e professionale e credo che alla lunga contagerà Zverev.”

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