Gaël Monfils: “Non so se giocherò gli Us Open: meglio non correre rischi”

Gaël Monfils: “Non so se giocherò gli Us Open: meglio non correre rischi”

L’infortunio alla schiena, che l’ha costretto al ritiro al Master 1000 di Cincinnati, sembra più grave del previsto: “Se tra dieci giorni non sarò al top non giocherò”.

Gaël Monfils potrebbe non partecipare agli Us Open, l’ultimo Slam della stagione in programma dal 29 agosto. Il tennista francese, n. 11 al mondo e recente quartofinalista ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro, non potrebbe recuperare in tempo dall’infortunio alla schiena che lo ha costretto al ritiro dal Master 1000 di Cincinnati, giovedì scorso.

RITIRO – Il problema alla schiena era emerso al secondo turno del Master 1000 statunitense, durante il match vinto contro il cipriota Marcos Baghdatis. Il 29enne originario di Guadeloupe era dovuto uscire dal campo per qualche minuto per le cure del fisioterapista; al suo ritorno in campo, il dolore sembrava svanito e “La Monf” aveva chiuso l’incontro con una netta vittoria (6-0 7-5). Poche ore dopo però il dolore era ricomparso e lo aveva costretto al ritiro poco prima dell’incontro di ottavi di finale contro l’austriaco Dominic Thiem.

“PECCATO…” – Monfils ora ha circa una decina di giorni a disposizione per recuperare del tutto e decidere se prendere parte allo Slam di Flushing Meadows, dove ha raggiunto i quarti di finale nel 2010 e nel 2014. Il francese, che negli ultimi mesi sta giocando il suo miglior tennis della stagione, ha dichiarato che l’infortunio gli rende difficile i movimenti e allo stato delle cose non sarebbe in grado di partecipare. “Peccato infortunarsi proprio ora…”, ha aggiunto con un sospiro. “Se non sarò al top della forma tra dieci giorni non correrò rischi e non giocherò”.

 

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