Gasquet e Bautista-Agut: i re d’Europa

Gasquet e Bautista-Agut: i re d’Europa

Sono Richard Gasquet e Roberto Bautista-Agut i sovrani d’Europa per questa settimana. Sono loro infatti i vincitori rispettivamente degli Atp250 giocati nel Continente: Montpellier e Sofia.

Richard Gasquet e Roberto Bautista-Agut fanno il pieno di punti in questa settimana.

In Francia, a Montpellier, finale tra francesi: Gasquet contro Paul Henri Mathieu, l’uomo delle occasioni perse, che superata la soglia dei trent’anni combatte nelle retrovie per mantenere un posto nella top 10, tra tanti bassi e qualche alto.

Come nella semifinale Gasquet parte male, sotto 0-3 ma poi si riprende con discreta facilità. Il finale del primo set sembra scontato, con la prima tds favorita in rimonta, ma Gasquet perde nuovamente il servizio (oggi fermo ad un preoccupante 47 % di prime palle) e manda Mathieu a servire per il set.

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Troppo facile però, perché Mathieu riusciva a perdere a zero il suo servizio, consentendo a Gasquet di infilare un filotto di 3 games che lo portava a vincere il primo parziale per 7-5.

Nel secondo set Richard andava avanti anche di un break ma concedeva occasioni a Mathieu che si ostinava a giocare al massimo rischio forzando da fondo contro i colpi lenti e precisi del suo più giovane avversario, che chiudeva il match con quattro vincenti da cineteca (tra cui una splendida volée a braccio fermo, da evitare al circolo, mi raccomando). Vittoria del 2015 confermata e rafforzamento della posizione in top 10 per Gasquet, sostanzioso avanzamento in classifica per Mathieu, ma soprattutto il rafforzamento della sua autostima, sempre tallone d’Achille per l’ex n. 12 del mondo.

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A Sofia, nella finale dell’altro ATP250 celebrato in Europa, finale non particolarmente divertente tra Bautista-Agut che ha la meglio sulla tds. n2 del tabellone, il serbo Viktor Troicki.
Mai in dubbio la vittoria, con lo spagnolo che ha gestito gli scambi da fondo accettato da serbo con regolarità e basse percentuali d’errore. Chi si aspettava discese a rete e servizi vincenti è rimasto deluso: i due contendenti hanno scambiato molto cercando l’errore dell’avversario, che però è arrivato prima dal serbo. Primo break all’ottavo gioco, con Bautista-Agut in vantaggio per 4-3. Nel secondo parziale, forse approfittando del calo fisico per Troicki reduce dalla battaglia in semifinale, break al quarto gioco e poi via seguendo i servizi fino al 6-4 definitivo.

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