Fabio Gorietti diventa Coach Internazionale dell’ATP

Fabio Gorietti diventa Coach Internazionale dell’ATP

Altro prestigioso riconoscimento per il direttore tecnico della Tennis Training School di Foligno. Il coach che allena, tra gli altri, i “pro” Thomas Fabbiano, Luca Vanni e Laurynas Grigelis, entra nell’ATP nel quadro dei coach internazionali. Gorietti: “Grande gratificazione”.

Dopo essere stato eletto miglior coach italiano del 2015, Fabio Gorietti nei giorni scorsi è diventato membro, in qualità di Coach Internazionale, dell’ ATP (Professional Tennis Association) l’organo internazionale più importante nel mondo del tennis professionistico. Solo una selezione di allenatori di alto livello nel mondo, infatti, ne fa parte.

“Certamente è un attestato che mi gratifica – spiega Gorietti – una certificazione di qualità che va in un certo senso a premiare un percorso intrapreso anni fa. L’ATP, d’altro canto è la massima organizzazione mondiale del tennis, per cui esserne membro dà particolare soddisfazione”.

Un riconoscimento che va a rendere merito anche alla Tennis Training School scuola di cui Fabio Gorietti è uno dei fondatori e oggi ne ricopre il ruolo di Direttore tecnico.

“Ovviamente sono molto contento anche per la Tennis Training, che certamente ne potrà trarre dei benefici. Ad oggi la nostra accademia è la seconda scuola tennis in Italia tra le oltre 1700 esistenti su tutto il territorio nazionale. Ovvio che la qualità di tutto il coaching staff è uno dei parametri verso cui poniamo maggiore attenzione”.

Una scuola sempre protesa alla crescita in tutti i settori che la compongono, tanto da diventare un punto di riferimento in tutta Italia.

“Basti pensare a quanti giovani provenienti da tutta la penisola hanno partecipato agli stage di varie settimane qui da noi durante questa estate. Una richiesta così forte che stiamo pensando ad un ulteriore sviluppo che va proprio in questa direzione. Diciamo che, come scuola, da una parte stiamo raccogliendo quanto seminato, ma tutto ciò ci fornisce terreno per  sviluppare nuovi progetti anche riguardo ad un settore giovanile che può diventare sempre più ampio e nutrito. Possiamo dire che la crescita ci procura lo stimolo per continuare a migliorarci in tutti i livelli, anche tramite l’inserimento nel nostro staff di altre figure complementari, non strettamente tecniche”.

E i prossimi obiettivi?
“Intanto abbiamo realizzato uno dei nostri desideri e cioè l’istituzione di una sorta di “Award” grazie al quale andremmo a sostenere economicamente alcuni ragazzi meritevoli, per dar loro maggiori possibilità di emergere. Gli altri obiettivi rimangono quelli di una crescita di tutto il movimento sportivo. Siamo sempre più convinti che l’attività sportiva fatta in modo serio e professionale e che tenga conto degli aspetti emotivi dei ragazzi e delle varie sensibilità, dia a loro la possibilità di crescere nello sport e nella vita”.

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