Grigor Dimitrov: “Non sento di aver già raggiunto il mio top”

Grigor Dimitrov: “Non sento di aver già raggiunto il mio top”

Il tennista di Haskovo si sente motivato ​​e determinato. La nuova collaborazione con Daniel Vallverdu sembra funzionare e la Top Ten è di nuovo nel mirino.

2 commenti
“NON CREDO DI AVER RAGGIUNTO ANCORA IL MIO TOP” –  Grigor Dimitrov è un giocatore rigenerato, grazie alla nuova collaborazione con il coach  venezuelano Daniel Vallverdu. Il bulgaro , in questa estate,  ha ottenuto grandi risultati; i quarti di finale di Toronto , la semifinale di  Cincinnati e la Top 20 ormai vicinissima. Grigor ne è convinto; la Top Ten è un obiettivo raggiungibile , ancora una volta. In un’intervista  al sito ATPWorldTour.com.,  Grisha racconta questa nuova, importante,  fase della sua carriera. ” E’  un nuovo capitolo. Non sento di aver raggiunto già il mio limite. Sono stato un top 10, ma per poco. Voglio ritornare nel gruppo dei migliori; ci sono stato,  quindi so come si fa. Fisicamente mi sento in ottima forma, sto lavorando duramente e sto sviluppando il mio gioco. Inoltre, sto  facendo dure sessioni di lavoro in palestra. Penso che la maturità arrivi  sulla scia di questo tipo di lavoro; ora ho solo bisogno di ottenere continuità nei  risultati “.
IL PERIODO NERO ALLE SPALLE-  Grigor viene da un periodo molto difficile, dove la confusione regnava sovrana. Senza più un’ identità come giocatore  e con i nervi perennemente a fior di pelle, Dimitrov tocca il fondo nella finale di Istanbul di quest’anno. In campo contro Diego Schwartzman, il bulgaro spacca tre racchette ed ovviamente esce sconfitto. Ora il peggio è alle spalle. Un nuovo giocatore  prende forma, dentro e fuori dal campo. “Sto cercando la mia identità, non solo in campo ma anche  fuori. Ho molti interessi in diversi settori così, a volte, ho bisogno fare un passo indietro e lasciare che tutto fluisca senza problemi”.
dimitrov 3
“LAVORARE CON  DANI E’ BELLO”- Il bulgaro sottolinea quanto sia importante la collaborazione con Dani Vallverdu in questo suo processo di maturazione. “Ora sto lavorando con Dani;  è davvero bello avere qualcuno che ti è vicino e con il quale è possibile condividere molte cose”, dice Grigor.  “Stiamo semplificando tutto, lavorando su ciò che è necessario e lo facciamo in un modo che mi aiuta a rimanere un po’ più calmo, più sicuro e che mi porta più vicino al mio gioco. Sono chiaramente in una situazione migliore  rispetto allo scorso anno. Ho giocato meglio e ho ottenuto dei buoni risultati”. Naturalmente c’è ancora molto da fare. “C’è molto  da lavorare, ma penso di essere sulla strada giusta cercando, innanzitutto, di divertirmi di più in campo”. Così  si racconta il nuovo Grigor Dimitrov; sperando che  la strada intrapresa sia davvero  quella che lo riporti di nuovo in Top Ten.
2 commenti

2 commenti

Inserisci qui il tuo commento

  1. Luigi Ranisi - 5 mesi fa

    Io invece sono ottimista e dico che la prossima stagione sarà un protagonista,Valverde lo aiuterà molto

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Selver Kadriu - 5 mesi fa

    Io ci avevo sempre creduto in lui anche nei momenti più bui ma ormai non diventerà più come ci si aspettava. Resterà soltanto un giocatore normale come tutti e lo dico a malincuore

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy