Jack Sock: quando la fiducia comincia a mancare

Jack Sock: quando la fiducia comincia a mancare

Il tennista americano ha raggiunto il picco della sua carriera lo scorso anno quando trionfò al Master 1000 di Parigi e Bercy e si qualificò per la prima volta alle ATP Finals di Londra. Però questo 2018 non è iniziato proprio al meglio, ha un po’ deluso le aspettative, sopratutto nei tornei più importanti.

di Lino Di Bonito

Sconfitte su sconfitte, questa è la sintesi del 2018 fino ad adesso per Jack Sock. Il tennista americano si è messo in mostra sul finire della scorsa stagione, quando in extremis riuscì a strappare il pass per le Finals di Londra, conquistando il suo primo Master 1000 ed entrando per la prima volta nella top 10. Risultati che sembravano essere di buon auspicio per una stagione di conferma, ma così non è stato, dall’inizio dell’anno ha ottenuto solo 2 vittorie a fronte di ben 5 sconfitte. Risultati che sono frutto di una mancanza di fiducia ma che potrebbe ritrovare grazie al successo in doppio con Isner ad Indian Wells.

IL 2017 – L’americano visto nelle ultime settimane sembra solo il lontano parente di quello che conquistò a Novembre il Master 1000 di Parigi Bercy, qualificandosi di fatto al torneo di Londra. Lui che grazie alla potenza dei suoi colpi ed all’efficacia del suo servizio è riuscito a trionfare in finale su Filip Krajinovic, in un torneo davvero clamoroso, visto che qualche turno prima era stato vicino alla sconfitta contro Kyle Edmund, salvando uno svantaggio di 5-1 e prevalendo poi al tiebreak finale. A distanza di pochi mesi le cose sembrano esser totalmente cambiate e vuoi che per un po’ di pressione e per qualche acciacco fisico, lo statunitense non è ancora in condizione.

IL DOPPIO – Iscritto al torneo di doppio ad Indian Wells con l’amico John Isner, il numero 11 al mondo ha da subito dichiarato che la sua esigenza primaria rimane il singolo, disputando il doppio solo per divertirsi un po’. Sarà stata forse questa la chiave che lo ha portato alla vittoria con il connazionale? Il divertimento? Sarà una sciocchezza ma forse è così, quando si gioca più rilassati e spensierati, senza pensare a classifiche e punti da difendere, le cose riescono meglio, infatti così è stato. Durante il torneo di doppio la coppia Isner/Sock ha conquistato il titolo senza perdere neanche un set, estromettendo dal torneo i campioni degli Australian Open Marach/Pavic ed i fratelli Bryan. Un successo molto importante che potrebbe dare fiducia e morale al nativo di Lincoln in vista di Miami, dove lì difende un pesante quarto di finale ottenuto lo scorso anno.

sock

LA STAGIONE CHE VERRA’ – Terminato il torneo di Miami si ritornerà sulla terra rossa dove il tutto si completerà all’atto finale con il Roland Garros a cavallo tra Maggio e Giugno. Una superficie non particolarmente amica allo statunitense, dove lo scorso anno venne eliminato a Parigi al primo turno dal ceco Jiri Vesely. Non è andata meglio negli altri tornei di preparazione, poiché a causa di problemi fisici ha saltato il torneo di Barcellona e Madrid, tornando poi a Roma dove perse da Nadal negli ottavi. Se riuscisse ad adattare il suo gioco a questa superficie potrebbe ottenerne di risultati, anche perché difende pochissimi punti sul rosso e potrebbe davvero approfittarne in termini di classifica. I tornei estivi invece sono stati totalmente un disastro, vista l’eliminazione al secondo turno a Wimbledon e a Montreal ed il primo turno agli Us Open, dunque tanti punti da conquistare nei prossimi tornei, sopratutto in quelli sull’erba dove il suo tennis si adatta perfettamente a quella superficie e può dare veramente molte rogne se gioca centrato ed in fiducia.

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