Jeremy Chardy, inaspettato portabandiera della Francia

Jeremy Chardy, inaspettato portabandiera della Francia

Mentre i francesi speravano in qualche buon risultato da Pouille, Mannarino o Gasquet, il giocatore che ha fatto meglio ad Indian Wells a Miami è sorprendentemente Jeremy Chardy.

di Andrea Lombardo

Qual è il miglior modo per raggiungere gli ottavi di finale in due Masters 1000 consecutivamente, se non quello di sconfiggere tre connazionali su sei avversari affrontati? Jeremy Chardy ha sconfitto Benneteau, Mannarino e Gasquet per piazzarsi tra i migliori 16 ad Indian Wells e Miami.

Non potendo contare su uno Tsonga martellato da continui infortuni, i tifosi francesi speravano che Lucas Pouille, entrato recentemente in top 10, potesse cavalcare l’onda per ottenere un buon piazzamento in questa trasferta nordamericana. Invece, Pouille ha perso ad Indian Wells all’esordio da Yuki Bhambri e ha dato forfait a Miami per preparare al meglio la Coppa Davis contro l’Italia.
Fortunatamente, i tifosi transalpini hanno potuto comunque esultare grazie a Jeremy Chardy.

Nel primo turno in California, Chardy ha superato in due set molto lottati Julien Benneteau, mentre al secondo turno ha seriamente rischiato la sconfitta. Contro l’azzurro Fabio Fognini, il francese si trovava sotto nel punteggio per 4-6 1-4. Da quel momento, i soliti problemi di concentrazione nel gioco di Fognini sono venuti a galla e hanno permesso a Chardy di rientrare nel match, vinto in rimonta per 4-6 7-5(2) 6-4. Al terzo turno arriva un’altra vittoria contro un connazionale, in tre set su Adrian Mannarino.
Per quanto riguarda il match di ottavi di finale, invece, ha certamente poco da recriminare. Nella partita persa contro Roger Federer, lo svizzero ha vinto il 100% dei punti sulla prima di servizio, non dando la possibilità a Chardy di breakkarlo. Ciononostante, il punteggio non è stato così severo e recita 7-5 6-4 a favore dell’elvetico.

A Miami il 31enne francese è stato bravo a ripetersi: dopo un primo turno agevole contro Dutra Silva, ha sconfitto un Richard Gasquet in condizioni fisiche non ottimali. Al terzo turno, pur affrontando la testa di serie numero 3 Grigor Dimitrov, il match partiva molto più equilibrato del previsto. Sia perché recentemente il bulgaro ha mostrato di non essere assolutamente concetrato in campo, sia appunto per l’ottimo momento del francese. Resta però un gran trionfo quello di Chardy per 6-4 6-4.
Per raggiungere i quarti di finale troverà dall’altra parte della rete il canadese Milos Raonic, che sembra sempre più vicino ad un ritorno ad alti livelli dopo un lungo periodo complicato a causa di infortuni.

L’ottima condizione di Chardy si fa interessante anche in ottica Davis Cup. Il capitano Yannick Noah si trova davanti ad una scelta molto complicata: Tsonga è ancora infortunato e convocarlo senza match sulle gambe sarebbe rischioso, Gasquet si trova in una posizione molto simile a quella di Tsonga. Gli unici nomi sicuri potrebbero essere Pouille, che sta già preparando la sfida, e i due doppisti Pierre-Hugues Herbert e Nicolas Mahut, di vitale importanza per opporre resistenza alla coppia Fognini-Bolelli.
A questo punto, anche data la vittoria su Fognini ad Indian Wells, sembra molto probabile una meritata convocazione per Jeremy Chardy, che salirà anche nel ranking rientrando in top 80.

chardy

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  1. Dario Liberati - 3 mesi fa

    per fognini gioca a caso AHAHAHA

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  2. Mat Somma - 3 mesi fa

    In questi 2 ultimi tornei una bestia

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