Juan Martin Del Potro: “Sono esausto, sto facendo sempre più fatica a giocare”

Juan Martin Del Potro: “Sono esausto, sto facendo sempre più fatica a giocare”

Dopo la complicata vittoria al terzo sull’olandese Robin Haase, i chilometri iniziano a pesare sulle spalle dell’argentino. Al prossimo turno lo aspetta Kei Nishikori, per una sfida di livello decisamente superiore.

di Riccardo Artuso, @i2icky98

IL FARDELLO DEL POTENTE – Essere il giocatore più “in palla” del momento non è tutto rose e fiori. In molti vorrebbero trovarsi al posto di Juan Martin Del Potro, che con una striscia di 12 vittorie e nessuna sconfitta è il giocatore più vincente del momento (non perde da esattamente un mese, dalla sconfitta con Tiafoe a Delray Beach). Un tale percorso, però, comporta un certo numero di fatiche e di sofferenze che man mano si accumulano fino a diventare soverchianti. Dopo aver toccato il punto più alto della sua carriera da qui a un bel po’ di anni addietro, JMDP ha rivelato ai microfoni dei giornalisti presenti alla conferenza stampa post-partita di ieri sera di essere molto stanco: “Inizio a sentire che il mio corpo un po’ lento, fiacco, i disagi iniziano a farsi sentire. Stasera non mi sono sentito al 100%. Ma in ogni caso sono molto contento di essere qui a giocare, per me è molto importante continuare a vincere”.

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UN’ALLETTANTE PROSPETTIVA – “Il fatto è che sono esausto. Per me è molto dura giocare ogni giorni un nuovo match; da Acapulco ne ho giocati parecchi… Ovunque io arriverò in questo torneo andrà bene e sarò soddisfatto. So di dover essere cauto, perché è necessario giocare per tutta la stagione per salire nel ranking”, ha aggiunto la torre di Tandil, che con il suo primo Master 1000 è arrivato a ricoprire la posizione n. 6 della classifica mondiale, a un distacco non esagerato dal gradino più basso del podio. Se dovesse arrivare in finale qui a Miami recupererebbe la piazza n. 4 del ranking ATP, trovandosi molto vicino a un nuovo career-high; solo 750 punti lo separano da Marin Cilic, attualmente n. 3. Ma per farlo dovrà innanzitutto superare il prossimo turno, nel quale incrocerà il redivivo Kei Nishikori: “Potrebbe rivelarsi una partita molto difficile per me. Nishikori ha un ottimo rovescio, risponde bene e sta giocando bene. Sente che il polso lavora bene e può costituire un pericolo per chiunque nel circuito. Dovrò giocare meglio di stasera”. I precedenti sono a suo favore, 5 a 2, ma le sconfitte sono arrivate entrambe nei confronti più recenti. Nel 2008, Delpo ha fatto registrare il suo personale record di vittorie consecutive, 23, vincendo i tornei di Stoccarda, Kitzbuehel, Los Angeles, Washington e perdendo ai quarti degli Us Open da Andy Murray.

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  1. Matteo Vitali - 9 mesi fa

    Se…Come al secondo turno di IW, mal di schiena, non so come ho fatto a vincere, spero di recuperare….poi vittoria del torneo al terzo contro Federer… sembri Mazzarri

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  2. Diego Indennimeo - 9 mesi fa

    obiettivamente sta diventando insopportabile… piange ma poi il giorno dopo è fresco come una rosa e vince… vediamo stavolta cosa combina…

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  3. Simone Cirafici - 9 mesi fa

    Ha rotto la minchia

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  4. Andrea Varriano - 9 mesi fa

    Non si regge….chiagn e fotte

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  5. Massimiliano Segalini - 9 mesi fa

    Ma levati!

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