Kyrgios: “Strano però ho sentito la mancanza di questo sport”

Kyrgios: “Strano però ho sentito la mancanza di questo sport”

Il tennista australiano si racconta a “The Players Voice” con una lettera abbastanza toccante, dove racconta il suo processo di recupero dall’infortunio al gomito, sono stati mesi duri per il giovane aussie che grazie al suo staff ed al duro lavoro è tornato alle competizioni.

di Lino Di Bonito

Fino a qualche mese fa non avremmo mai immaginato che una frase del genere potesse uscire dalla bocca di Nick Kyrgios, ma così è stato invece, ci sono voluti 4 mesi di stop per far venire un po’ di nostalgia al nativo di Canberra. Ci è voluto un infortunio al gomito per riaccendere la passione, 4 mesi veramente duri per l’australiano, il quale si è dato molto da fare per tornare competitivo il prima possibile, grazie anche al suo staff ed alla sua Ajla.

“MI E’ MANCATO IL TENNIS” – Comincia così la lettera di Kyrgios, stupendosi lui per prima per queste sue parole, ma come capita spesso quando ci si allontana per molto tempo da uno stile di vita giornaliera si inizia a sentire un po’ di nostalgia. Albano cantava in un suo celebre brano “Nostalgia Canaglia” e probabilmente è quel tipo di nostalgia di cui ha sofferto l’australiano, uno sport così odiato e così disprezzato. Continua l’intervista anche parlando delle attività svolte nel “tempo libero”: “Sono passati circa quattro mesi e mezzo da quando ero libero da infortuni. Ho fatto un sacco di lavoro in palestra in quel momento, e molti viaggi di supporto con Ajla ,Tomljanovic, nei suoi tornei. Mi è piaciuto stare con lei, è stata un supporto incredibile per me, ma, se sono sincero, partecipare a quei tornei e vedere tutti gli altri competere e farlo bene ha acceso un fuoco in me. Mi ha fatto capire che sono molto fortunato a fare quello che faccio per guadagnarmi da vivere quando sono sano. Non prometto che tutto cambierà. Sono sicuro che ci saranno momenti in cui il tennis mi frustrerà ancora.”

L’INIZIO DELL’INCUBO – Nella lettera continua raccontando l’inizio del calvario che l’ha visto fuori per un bel po’ di mesi ai box, dove spesso alternava tornei di doppi, con ottimi risultati, per testare la natura del suo gomito e vedere in che condizione era: “Tutto è cominciato dopo la mia prima partita contro Jan-Lennard Struff in Coppa Davis contro la Germania. Mi sono svegliato nel cuore della notte con un dolore penetrante al gomito, non lo sopportavo, è un problema che ho sofferto per tutta la mia carriera giovanile, non ero guarito così come non lo ero allora, mi veniva spesso detto di darmi un’iniezione di cortisone e non c’era un piano strutturato sulla prevenzione, ho capito che era molto peggio di quanto fosse stato in passato. Sapevo che sarei stato via per un po ‘. Ero devastato e sentivo di aver deluso tutti. Mi sono riabilitato da metà febbraio con il mio fisioterapista Will Maher. Dopo tutto quel tempo è stato un grande passo avanti riuscire a servire di nuovo molti aces senza alcun dolore. Sono stato in grado di servire rapidamente, con precisione e senza limiti nel mio gomito, qualcosa che non sono stato in grado di fare dagli Australian Open. Ho avuto molta più stabilità nella mia schiena grazie al lavoro in palestra “.

PER WIMBLEDON – I Championships comincia Lunedì e Nick Kyrgios è super carico in vista del torneo Londinese, che gli evocano anche piacevoli ricordi, come il successo su Rafa Nadal sul campo 1 di Wimbledon all’età di appena 19 anni, lo stesso anno centrò i primi quarti di finale a livello slam. Conclude la sua lettera parlando delle sensazioni in vista del prossimo torneo: “Mi sento meglio con il mio gioco e il mio gomito. C’è stato abbastanza tempo prima di Wimbledon per rimettermi in forma, sto meglio ora. Ho avuto una settimana a Stoccarda, che si è conclusa in una dura partita al terzo set, tra cui due tie-break contro Roger Federer in semifinale. e da allora ho avuto alcune buone vittorie contro Andy Murray, Kyle Edmund e Feliciano Lopez per raggiungere le semifinali al Queen’s. Non vedo l’ora di tornare in campo, godermi il mio tennis e vedere fino a che punto posso andare in questa stagione. Siamo onesti: tutto andrà meglio dell’anno scorso! L’obiettivo n. 1 è terminare l’anno senza più dolore al gomito . Sarebbe bello.”

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  1. Carolina Fosbury - 3 mesi fa

    Dovrebbe iniziare a lavorare anche sulla mente e annessi

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