La programmazione estenuante di Dominic Thiem

La programmazione estenuante di Dominic Thiem

Il tennista austriaco ha già giocato 37 partite in questo 2018 e, per non farsi mancare nulla, ha deciso di giocare la settimana prima del Roland Garros, l’ATP 250 di Lione dove, per vincere il torneo, ha speso parecchie energie. A Parigi sarà uno dei grandi favoriti, ma rischia seriamente di arrivare scarico alle fasi finali…

di Giacomo Gitti

Al giorno d’oggi nel tennis professionistico, il saper organizzare il proprio calendario in maniera oculata è diventato un aspetto di cruciale importanza. Per ogni giocatore è molto importante pianificare la stagione poiché i problemi fisici in questo sport sono assai frequenti. Ad esempio, Nadal e Federer, gestendo con grande attenzione il proprio corpo, sono riusciti ad allungare le rispettive carriere, rimanendo sempre nelle primissime posizioni del ranking. Non tutti gli atleti però ragionano allo stesso modo e la programmazione di Dominic Thiem è qui a dimostrarlo.

Nonostante abbia solo 24 primavere, da ormai un paio d’anni l’austriaco è uno dei giocatori più forti del mondo e di conseguenza ad ogni evento a cui prende parte, si pone l’obiettivo di arrivare fino in fondo. In questo 2018 ha giocato tutte le settimane, eccezion fatta per il Master 1000 di Miami, a cui non ha potuto partecipare a causa di un infortunio. Con la vittoria di ieri nel 250 di Lione, “Domi” ha completato 37 partite fino ad oggi: un numero incredibile, soprattutto se rapportato con quello di altri top 10 ( 27 Dimitrov, 24 di Goffin).

Anche nelle stagioni precedenti le cose non sono andate tanto diversamentetuttavia, vista la scarsa forma che ha mostrato nella seconda parte delle ultime due annate, in molti pensavano che il ragazzo avesse appreso la lezione, “snellendo” pertanto il suo calendario. Invece, come certificato dalle statistiche, Thiem non ha modificato le sue strategie e addirittura, dopo la sconfitta prematura a Roma con Fognini, per trovare le giuste sensazioni, ha pensato bene di competere anche la settimana prima del Roland Garros, dove dovrebbe recitare il ruolo di antagonista del dominatore Rafa Nadal.

E’ vero che è uno di quegli sportivi che ha bisogno di mettere tante partite nelle gambe per trovare le giuste sensazioni, ma forse stavolta ha davvero esagerato perché rischia di arrivare scarico nelle fasi finali dello Slam parigino. Esordirà domani contro Iliya Ivashka, 48 ore dopo aver conquistato il suo decimo titolo in carriera, al termine di una lotta furibonda con Gilles Simon. Lo aspettano tutti incontri al meglio dei 5 set, dove le sue abilità fisiche saranno messe a dura prova. Vedremo se “Dominic lo stakanovista” reggerà o se si arrenderà alla fatica. Tra due settimane lo scopriremo…

(fonte PuntodeBreak.com)

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  1. Matteo Noce - 3 mesi fa

    Il favorito è uno. Se è in palla (come sembra) agli altri qualche briciola e tante lacrime

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  2. Michele Monfasani - 3 mesi fa

    Ha fatto tanto a Parigi ben che vada può fare 1200 punti

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  3. Emiliano Bigey - 3 mesi fa

    Ah perche i favoriti sono più di uno? Buono a sapersi

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