Le dichiarazioni di Roger Federer e Tomas Berdych

Le dichiarazioni di Roger Federer e Tomas Berdych

“Forse non meritavo di vincere” dichiara Roger senza crederci troppo, per contro un Tomas Berdych che ha giocato benissimo e che ha perso il match per due punti dice “E’ molto frustrante perdere così”

2 commenti

Ieri sera si è giocato a Miami il match fra Roger Federer e Tomas Berdych in cui si giocava per un posto in semifinale. Roger imbattibile in questo 2017 si scontrava con l’attuale n°14 del mondo e decima testa di serie, il ceco Tomas Berdych. Poteva essere il solito match targato 2017 di Roger Federer, di quelli cioè in cui giocatori di livello come Nadal o Del Potro sembrano dilettanti, e invece l’ex top ten ceco ha dato a Federer un bel filo da torcere perdendo il primo set, ma rimontando nel secondo e spingendo lo svizzero fino al tie break. Purtroppo o per fortuna non sono valsi i quattro match point del ceco nel tie break per guadagnarsi la semi, Federer ha vinto il 18esimo dei 24 head to head contro il ceco e un biglietto per un Kyrgios di altrettanto ottimo livello.

HO PERMESSO A BERDYCH DI RIENTRARE NEL MATCH – “Mi sentivo molto bene dopo il primo set – dichiara il basilese dopo il match – ma penso che successivamente ho permesso a Tomas di rientrare nel match, giusto un po’. Lui ha cominciato a giocare meglio. E ha fatto un buonissimo terzo set per passare in vantaggio, io dall’altra parte ho giocato un game scandaloso e sono stato brekkato. Ho perso il primo punto, poi un doppio fallo e quindi da 0-30 è sempre dura risalire. In più c’era anche il vento, insomma è stato un game deludente per me. Ho cercato di rimanere positivo e ho avuto un match point poco dopo in risposta, ma bisogna dare credito a lui per aver giocato con coraggio. Infine sono stato fortunato perché la partita sarebbe potuta andare da entrambe le parti. Ho la sensazione che questa partita meritavo di perderla, mentre avrei dovuto vincere quella contro di lui qui nella sessione serale qualche anno fa. Ma le cose vanno così”

FINO ALL’ULTIMO CONVINTO DI VINCERE – Roger ha poi spiegato le sensazioni che può avere un campione come lui quando si trova sotto 6-4 in un tie break, a un passo dalla sconfitta  “Beh, quando sei sotto 6-4 le cose non sono uno spasso perché sai che non si deciderà più tutto dalla tua racchetta. In aggiunta lui stava servendo sul lato della parità il ché è un vantaggio. Se riesci a prendergli un mini-break la parte più dura è riuscita, poi si va a servire. È divertente il fatto che io, sul 6-4, pensavo ancora di avere delle chance di vittoria se avessi messo dentro una buona risposta. Persino sulla prima di servizio ho avuto la sensazione di poter prendere il lato giusto perché oggi stavo facendo un sacco di cose buone. Quindi oggi ho sempre creduto di potercela fare, mentre in altri match certe volte senti che proprio non ce la fai. Mentalmente sei già sull’aereo. Anche se pensi cose del tipo “non si sa mai”. Per quanto riguarda la pressione, penso che con il passare del tempo si impari meglio a gestirla. Poi bisogna stare attenti quando si invecchia a non giocare in maniera troppo conservativa nei momenti importanti. Certe volte quando hai una mente giovane non pensi alle statistiche e cerchi di fare i colpi ed è lì che accadono le grandi cose. Si deve giocare un tennis impegnativo, e per me si tratta sempre di trovare un equilibrio tra le percentuali e giocare i colpi liberamente restando giovane con la mentalità”

I RAMMARICHI DI THOMAS BERDYCH – Forse meno felice è Tomas Berdych che è stato a un passo dal vincere un match difficile contro il giocatore più in forma del momento nonché Roger Federer, contro il quale in molti subiscono prima ancora di giocare. Il tennista di Valasske Mezirici aveva detto invece di essere stato distratto da dei rumori provenienti dagli spalti  “Onestamente  credo che sia stata un’atmosfera gradevole. Certo, ogni tanto si sentiva qualche bambino piangere, ma la cosa non mi infastidisce più” Tomas Berdych ha poi spiegato l’andamento della partita, ai media che gli chiedevano cosa fosse successo soprattutto alla fine del terzo set risponde “Cosa volete sapere? Ho perso per un punto. È molto semplice. È tutto qui. Lui ha servito per il match e non ce l’ha fatta; ha avuto match point e non ce l’ha fatta. Io ne ho avuti due e non ce l’ho fatta. Che altro c’è da dire?”

HO LAVORATO MOLTO PER QUESTO TORNEO – Berdych in fondo ha veramente giocato uno dei più bei match degli ultimi tempi contro Roger Federer, rode di più perdere per un punto  “Se guardo la situazione, l’ultimo torneo ho giocato malissimo un match in cui ho avuto match point ed ora sono seduto dopo avere perso un altro incontro in cui ho avuto match point. Però in un modo molto diverso e questo credo sia il bello del nostro sport. Puoi avere una settimana in un modo e quella successiva le cose possono cambiare. Sapete, non cambiano per niente. Ho lavorato molto tra i due tornei e qui si è visto. E’ una cosa positiva e importante che abbia reagito così velocemente. Credo che questo fosse solo l’inizio. La prima parte della stagione mi è un po’ scivolata via ma la stagione è lunga e credo riuscirò ad essere fresco e forte nella seconda parte dell’anno, molto pericolosa”

NEL PRIMO SET NON POTEVO NULLA – Fra il primo e il secondo set Berdych ha alzato molto il suo livello di gioco “Il primo set è stato di nuovo uno spot commerciale per il tennis da parte di Federer. Non potevo fare nulla. Qualunque cosa facessi non era sufficiente. Mi scherzava da ogni parte del campo. Nel primo set non avevo alcuna possibilità. Speravo quindi di poter iniziare bene il secondo e fare qualche buon game per cercare di rimanergli attaccato ed è quello che è successo”

 E’ STATO FRUSTRANTE PERDERE COSI’ – Peccato comunque perdere un match praticamente già vintoÈ molto, molto frustrante. Ma cosa dovrei fare? Sfasciare il tavolo? Lo vedete quanto sono giù. Non so. Non è certo il modo in cui si vuole concludere un torneo. Ma, ripeto, ho ricevuto una lezione la scorsa settimana, nel precedente torneo così non sarà difficile farmi una ragione di questa”

Il prossimo match del 35enne di Basilea sarà contro l’australiano Nick Kyrgios che a sua volta ha fatto vedere meraviglie in questo torneo e in generale ultimamente sta giocando molto bene . Vedremo quindi se in finale questa notte andrà la vecchia o la nuova generazione, a mio parere entrambe valide ed entusiasmanti.

2 commenti

2 commenti

Inserisci qui il tuo commento

  1. Alessandro Bianchini - 5 mesi fa

    Ci credo per entrambe….

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Francesca De Palo - 5 mesi fa

    Infatti ha perso berdych

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy