Le impressioni di Djokovic e Federer alla vigilia dello Us Open

Le impressioni di Djokovic e Federer alla vigilia dello Us Open

Siamo arrivati all’ultimo Grande Slam della stagione ed il favorito numero uno è sempre lui: Novak Djokovic. Tra i principali antagonisti a contendergli la vittoria finale, dopo il trionfo di Cincinnati, trova un posto in primissimo piano l’immortale Roger Federer. Riuscirà la leggenda svizzera a mettere i bastoni tra le ruote al numero uno del mondo?

Sarà il principale favorito alla vittoria finale e ne è ben consapevole. Novak Djokovic è fiducioso di poter conquistare il suo terzo Grande Slam della stagione, dopo aver vinto Australian Open e Wimbledon e dopo aver sfiorato il successo al Roland Garros venendo battuto solo in finale da un grande Stanislas Wawrinka. Sconfitta dolorosa che ha mandato a monte tutti i piani del tennista di Belgrado di conquistare tutte e quattro le prove Slam della stagione.

Solo un uomo è riuscito a completare un Grande Slam. Nel 1969 ci riuscì la leggenda del tennis australiano e mondiale, Rod Laver. Da allora nessun uomo ci è più riuscito.
«Ci sono andato molto vicino e questo mi dà ancora più ragione di credere che presto potrò raggiungere il mio obiettivo. Naturalmente non posso predire il futuro, ma posso dire che darò il mio meglio» ha detto Nole. Djokovic potrebbe vincere tre Slam nello stesso anno per la seconda volta in carriera. Nel 2011 vinse tutti i Major della stagione ad eccezione del Roland Garros, quando si arrese in finale all’ex numero 1 del mondo, Rafael Nadal.

Il tennista serbo, esordirà all’Arthur Ashe contro il brasiliano Joao Souza e punterà, inoltre, ad andare in doppia cifra nel conto dei Major vinti – si trova a 9 successi consistenti in cinque Australian Open, tre Wimbledon e uno Us Open conquistato nel 2011.

La testa di serie numero 2 del tabellone sarà l’eterno Roger Federer, vincitore di questo Slam per cinque volte consecutive dal 2004 al 2008.
Nonostante i 34 anni d’età, il campione svizzero, quest’anno ha già battuto due volte il suo più diretto rivale al titolo americano, Novak Djokovic: la settimana scorsa nella finale di Cincinnati e a febbraio nella finale di Dubai.
«Mi sento meglio di quando avevo 24 anni» ha detto in un’intervista il tennista di Basilea.

Federer giocherà sui campi di Flushing Meadows per il sedicesimo anno consecutivo. Qui ha una percentuale di vittorie spaventosa: 87,8% avendo vinto 72 incontri su 82 giocati. Roger conta 17 tornei Major in bacheca, ma non ne vince uno dal 2012, quando trionfò a Wimbledon battendo in quattro set Andy Murray.
«Sono fresco, desideroso di giocare e molto contento di come mi sento» ha detto l’elvetico durante il torneo di Cincinnati della passata settimana.

Nel primo turno dello Slam newyorkese, Re Roger se la vedrà con Lorenzo Mayer, argentino numero 34 del ranking Atp.

Antonio Pagliuso
@AntoPagliu

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