Lukas Rosol riparte dai Futures

Lukas Rosol riparte dai Futures

Il 32enne tennista ceco, precipitato oltre il n. 200 in classifica, torna a giocare ripartendo da un Futures da 15.000 dollari a Reus la prossima settimana

di Gabriele Congedo

Lukas Rosol torna finalmente a giocare delle competizioni ufficiali. Una serie di problemi fisici lo aveva tenuto lontanto dal Tour per cinque mesi, ed infatti la sua ultima apparizione risale al torneo ATP 250 di Mosca nell’ Ottobre 2017, dove perse agli ottavi contro Mannarino.

Il ranking del 32enne di Brno è attualmente 240 del mondo, e soprende un po’ in effetti che abbia scelto un torneo ITF Futures per il suo rientro nelle competizioni. Ad ogni modo, Rosol giocherà la prossima settimana nel Futures F7 da 15.000 $ a Reus, in Catalogna, dando così lustro al torneo.

Rosol ha un best ranking di n. 26 del mondo, raggiunto nel Settembre del 2014, e in carriera ha vinto due titoli ATP 250, 8 tornei ATP Challenger e 7 Futures. Non ha avuto molti acuti a livello professionale, ma fra i suoi match più celebri non si può non menzionare quello del secondo turno di Wimbledon 2012, dove con una prestazione impensabile, forse la migliore della carriera, sconfisse Rafael Nadal.

E’ anche stato parte della squadra della Repubblica Ceca vincitrice della Coppa Davis nel 2012, e nel 2013, sempre in Coppa Davis, ha giocato in coppia con Tomas Berdych il match di doppio più lungo della storia dell’ATP, vincendo contro la coppia Wawrinka-Chiudinelli in ben 7 ore e 2 minuti, secondo match ATP più lungo di sempre dopo il famoso Isner-Mahut di Wimbledon 2010.

Il ceco, durante la sua carriera, non si è propriamente conquistato la nomea di esempio di fair play, e infatti molti giocatori si sono lamentati della sua scorrettezza e poca sportività in campo, arrivando anche a rifiutarsi di stringergli la mano a fine partita. Emblematico l’episodio che ha coinvolto Andy Murray durante un suo match contro Rosol: lo scozzese è arrivato a dirgli in faccia “c’è un episodio che riguarda te ogni settimana. Non piaci a nessuno, tutti ti odiano!

Malgrado questo, considerando che il tennista ceco ha ancora “solo” 32 anni, ci si augura che possa ancora togliersi delle soddisfazioni nel circuito ATP e che i guai fisici siano passati.

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