Master 1000 Miami: Tommy Haas lotta ma non basta, il match con l’iguana protagonista lo vince Vesely.

Master 1000 Miami: Tommy Haas lotta ma non basta, il match con l’iguana protagonista lo vince Vesely.

Nel Master 1000 americano, Tommy Haas non è riuscito a completare l’impresa di tornare a vincere un match da Wimbledon 2015 e si è dovuto arrendere a Vesely. Il match è terminato in 3 parziali e, proprio nell’ultimo, c’è stata una simpatica invasione di campo da parte di un’iguana, che ha ritardato di una decina di minuti il gioco. Negli altri incontri, abbastanza bene gli americani, mentre è uscito di scena Juan Monaco; sono approdati al secondo turno Troicki, Struff e Delbonis.

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PROVACI ANCORA TOMMY!- E’ sfumata l’impresa di Tommy Haas, il quale non è riuscito a superare l’ostacolo Vesely, che ha vinto 75 al terzo un match assurdo, nel quale il protagonista, o meglio “la” protagonista, è stata… un’iguana. Nel primo parziale, non ci sono stati break ma, nonostante 5 set point non sfruttati dal tedesco sul 54, si è giunti al tie-break, dove Tommy Haas è stato molto abile a rimontare il suo avversario ed a vincere con il punteggio di 75. Il secondo set è stato, invece, molto curioso poichè ben 7 games su 9 sono terminati a 0, compresi 3 nei quali è stato piazzato un break; dei 3 break messi a segno, l’autore di 2 è stato il ceco Vesely, che ha quindi fatto suo il parziale issando il punteggio sul 63. Infine, il terzo set non sarà stato indimenticabile dal punto di vista del tennis giocato, ma senza dubbio sarà ricordato per un protagonista inaspettato, comparso dal nulla sul campo: si tratta di un’iguana, comune animale di questi luoghi soleggiati che ha interrotto il gioco per circa 8 minuti, durante i quali Tommy Haas ne ha anche approfittato per farsi un selfie. L’incontro è poi proseguito ed a spuntarla è stato Jiri Vesely, forse aiutato da un rammaricato tedesco che si è trovato a due punti dal match.

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ABBASTANZA BENE IL TEAM USA- Nonostante la pesante sconfitta subita da Christian Harrison, che non è riuscito a far meglio del fratello, sconfitto da Fabio Fognini nel primo pomeriggio, possono comunque sorridere gli Stati Uniti poichè hanno colto due vittorie importanti. Il primo match portato a casa da un tennista statiunitense è stato quello vinto da Donald Young, che ha avuto la meglio sul meno quotato Dustin Brown, il quale, malgrado ciò, ha provato a complicare la vita del suo avversario e c’è, in parte, riuscito. L’incontro è stato brevissimo, solo un’ora e 20 minuti, ed è finito nelle mani del tennista di Chicago, che ha fatto suo il primo set grazie ad un break decisivo conquistato nel sesto gioco, il quale gli ha permesso di vincere 63, mentre ha lasciato al suo avversario il secondo parziale facendosi strappare ben due volte il servizio, consentendo a Brown di chiudere 61. Nel set decisivo, è partito meglio l’americano grazie ad un break, poi messo in discussione da una pericolosa palla break avuta dal tedesco, che, non convertendola, ha lasciato libera la strada a Young che ha chiuso 62. Successivamente, è arrivata la vittoria di Ernesto Escobedo, anch’egli in 3 set, ai danni del britannico Dan Evans. Dopo aver disputato un primo parziale su buoni livelli, vincendo 75, il ventenne di Los Angeles non è riuscito a mantenere una discreta lucidità mentale ed ha perso 60 il successivo set. Nel parziale decisivo, il break più importante, poi rivelatosi fondamentale ai fini del punteggio, è stato messo a segno nel secondo gioco e, grazie anche a due delicatissime palle break annullate nel quinto game, ha permesso al qualificato americano di approdare al secondo turno, dove affronterà Verdasco. Come anticipato in precedenza, pessima prova di Christian Harrison, il quale ha ceduto con un doppio 61 all’israeliano Dudi Sela, di fatto non essendo mai in partita e non impensierendo in nessun momento il suo avversario 

VINCONO STRUFF, DELBONIS E TROICKI- Buone vittorie per Struff, Delbonis e Troicki, che hanno sconfitto, come da pronostico, i loro avversari. Il tedesco ha superato Bedene, a causa del ritiro di quest’ultimo, che non ha potuto continuare il match  sul punteggio di 75 40 in suo sfavore, dunque con la sconfitta alle porte. Federico Delbonis, invece, si è aggiudicato il derby argentino ai danni del suo connazionale Juan Monaco, che ha ceduto in due parziali tirati con lo score di 75 76 (4). Nel primo set, il tennista di Azul si è fatto rimontare un vantaggio di 51, ma è riuscito comunque a portare a casa il set con il punteggio di 75; nel secondo parziale, al contrario, è stato Juan Monaco a servire per il set e quindi a farsi rimontare dal suo avversario, il quale ha fatto suo il parziale ed il match solo al tie-break, portato a casa 7 punti a 4. Infine, ha conquistato l’accesso al secondo turno Viktor Troicki, che dopo una brutta partenza contro Monteiro, non ha incontrato particolari resistenze per vincere il match 57 63 61.

Master 1000 Miami- Primo turno

D Sela d (Q) C Harrison 61 61

J Vesely d T Haas 67 (5) 63 75

V Troicki d T Monteiro 57 63 61

D Young d D Brown 63 16 62

F Delbonis d J Monaco 75 76 (4)

J Struff d (Q) A Bedene 75 40 ritiro

(Q) E Escobedo d D Evans 75 06 63

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  1. sempre un leone rimane…

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