Masters 1000 Madrid – Il resoconto di giornata

Masters 1000 Madrid – Il resoconto di giornata

Ultimo giorno alla Caja Magica, almeno per noi, perchè il torneo vero e proprio finisce domani. L’apparizione di Cristiano Ronaldo con i fischi del pubblico, il calcio alla racchetta della Halep e il fortunoso ritorno con il pulmino.

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Come tutte le cose, dove c’è un inizio esiste anche una fine e la settimana per noi oggi volge al termine. Dopo il giro per le vie di Madrid, dove festeggiano San Isidro con parate, canti e balli, un tragitto in metro insieme ad una giornalista inglese ormai storica di questo torneo, ci porta all’ingresso della Caja. Già le partite di oggi sono poche, in più gli amici Sock e Kyrgios decidono di ritirarsi ancora prima di giocare, facendomi variare i miei programmi di giornata che mi vedevano impegnato proprio sul campo del doppio.

La finale del doppio, stavolta femminile, apre il programma sul campo centrale Manolo Santana, peccato sia impossibile vederla se non dal vivo perchè le telecamere non hanno coperto l’evento… Forse tutti erano già pronti per il match of the day, compresi i cameramen.

Il match of the day che richiama il sold-out sugli spalti è ovviamente quello tra Nadal e Djokovic, con il solito Rafa che ha dominato il suo avversario e a poco sono serviti i recenti precedenti che vedevano Nole in vantaggio per 7-0 negli head to head. Presente anche Cristiano Ronaldo sugli spalti, accerchiato da bodyguard ovunque. La sua presenza però non ha inifammato la folla del Santana, anzi qualche fischio si è alzato quando hanno inquadrato il portoghese sul maxi schermo del campo. Appena finita la partita è scappato via, ma qualche selfie l’ha comunque scattato con qualche tifoso, segno evidente che non è poi così indifferente al popolo spagnolo.

Dopo la semifinale di Rafa è stata ora della finale al femminile, con la sorpresa Mladenovic che si è confermata un’ottima avversaria per chiunque. Peccato però che non abbia sfruttato tutte le occasioni che ha avuto, ma la partita è durata comunque due ore e mezza. Quando sembrava concludersi facilmente in due per la Halep, qualche magia della francese ha allungato il tutto al terzo set. Nel tie-break dopo un bel punto di Kiki, Simona ha lanciato per terra la racchetta, alla quale ha dato immediatamente un calcio, scagliandola contro un innocente ball-boy di passaggio. Imminente il warning per la rumena. Nel terzo però ha spinto il tasto reset e non ha avuto problemi a chiudere sul 6-2.

Iniziata dopo le 23 la seconda semifinale maschile con il giovane Thiem impegnato contro l’uruguaiano Cuevas. Che siano state le modelle raccattapalle appariscenti a far perdere Cuevas al suo esordio sul centrale non lo sapremo mai, ma probabilmente la colpa è stata di aver giocato contro un avversario con la A maiuscola. Un grande Thiem che ha giocato un torneo perfetto potrà domani impensierire Rafa? Io ho ancora in mente il match dell’altro giorno contro Dimitrov e penso che possa essere un ottimo ricordo da portare con me in valigia. Potrebbe essere stata una grande esperienza per Dominic, utile domani alla finale contro Nadal.

L’ultimo acuto di giornata è già una fortuna che sia qui a raccontarvelo. Un autista del pulmino che forse non ha capito che eravamo ad un torneo di tennis e dovevamo tornare in hotel per dormire, forse ci ha confusi con i piloti di formula 1 impegnati nel GP di Spagna e cercava in noi supporto per la sua guida. Fortunatamente siamo arrivati sani e salvi anche se con estremo disappunto.

Per fortuna che la Caja non ci vedrà più per un altro anno, altrimenti domani avremo esposto un reclamo ufficiale per il pilota spericolato!

 

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