Monfils: “Ancora lontano dalla mia forma migliore”

Monfils: “Ancora lontano dalla mia forma migliore”

Il funambolico tennista francese, appena arrivato a Rio, ha parlato del suo primo estenuante allenamento, e della sua attuale forma fisica, in vista del torneo brasiliano e soprattutto della stagione europea su terra dei prossimi mesi

di Gabriele Congedo

Gaël Monfils, dopo una parte finale di 2017 in cui ha dovuto ritirarsi da molti tornei per problemi fisici, vedendo la sua classifica scendere fino al n.46 ATP, ha avuto una prima parte di 2018 decisamente promettente, con la vittoria nell’ATP 250 in Quatar. Dopo gli Australian Open, in cui è stato sconfitto da Djokovic al secondo turno, il 31enne francese nato in Svizzera, noto nel circuito per le sue giocate spettacolari e i suoi recuperi in tuffo – viene chiamato “air-Monfils” – si è trasferito in Sudamerica, per partecipare alla serie di tornei su terra, rinunciando invece a giocare i tornei ATP 250 in Francia sul veloce. L’ATP lo ha intervistato poche ore dopo il suo arrivo a Rio per il torneo ATP 500 di questa settimana, chiedendogli di questa scelta e del suo attuale stato di forma.

Gaël, hai appena finito l’allenamento, come stai fisicamente, prima di tutto?

Sono davvero stanco; ho volato la scorsa notte, sono atterrato a Rio alle due del mattino, e quindi oggi l’allenamento è stato un po’ faticoso. Ma sono contento di essere qui, il tempo è splendido, umido e ventilato, e spero che vada già meglio domani mattina”.

E’ la prima volta che giochi a Rio: perché sei voluto venire a giocare il torneo qui?

“E’ la serie dei tornei sudamericani, a cui ho deciso di partecipare, per giocare più match sulla terra battuta, prima della stagione primaverile europea e del Roland Garros; l’idea è quella”.

Hai avuto un ottimo inizio di stagione con la vittoria a Doha; quanto lontano sei dal tornare nella tua forma migliore?

“Vorrei tanto essere più vicino alla mia forma migliore di quanto non lo sia adesso”, ride il francese, “ma è un percorso lungo, ci vuole tempo; dopo che sei stato lontano per così tante settimane dal circuito, devi ricostruire te stesso come giocatore, fisicamente, mentalmente, e ritrovare il tuo miglior gioco; penso comunque di essere ancora un po’ lontano dalla mia condizione migliore”.

Quali sono gli obiettivi che hai in mente per quest’anno?

“Di tornare sempre più vicino alla mia forma migliore, in modo da avere buone chance di vincere un torneo importante”

Monfils, che ha già giocato i due tornei 250 di Quito e Buenos Aires (quarti e semifinale raggiunti, rispettivamente) esordirà nell’ATP 500 brasiliano tra poche ore contro Horacio Zeballos; qualora dovesse vincere, avrebbe ad attenderlo al secondo turno Marin Cilic, testa di serie n.1 del torneo, vincente oggi al suo esordio per 6/3 6/2 contro Carlos Berlocq.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy