Mubadala World Tennis Championship: Goffin doma Tsonga, Nadal torna con il successo su Berdych

Mubadala World Tennis Championship: Goffin doma Tsonga, Nadal torna con il successo su Berdych

Quando ancora non è terminato il 2016, il grande tennis è già ritornato in campo ad Abu Dhabi, dove alcuni tra i più forti giocatori al mondo si sfidano in un torneo di esibizione per ritrovare le sensazioni in vista degli eventi importanti. Nel primo match di giornata David Goffin supera in due set, con il punteggio di 7-6(2) 6-4, dimostrando un ottimo stato di forma. Ma il meglio arriva in chiusura di programma: Rafael Nadal, assente per diversi mesi dal circuito per l’infortunio al polso, torna col botto dominando per 6-0 6-4 Tomas Berdych.

A pochi giorni dalla fine del 2016, la stagione tennistica ha già preso il via ad Abu Dhabi, con il “Mubadala World Tennis Championship”, un torneo esibizione utile, per le sue condizioni di gioco molto simile a quelle degli Australian Open, primo Slam stagionale, a prepararsi per gli eventi più importanti di Gennaio. Hanno fatto il loro esordio, dunque, alcuni tra i più grandi tennisti del mondo, e non sono mancati motivi di interesse, soprattutto per l’atteso ritorno di Rafael Nadal. Dopo la divertente sfida tra David Goffin e Jo-Wilfried Tsonga, in cui il belga ha avuto la meglio in due parziali non senza fatica, lo spagnolo è infatti sceso in campo contro Tomas Berdych, dimostrando una condizione fisica eccellente e uno stato di forma almeno apparentemente ritrovato.

D.Goffin b. J-W. Tsonga 7-6(2) 6-0

Sotto il caldo di Abu Dhabi, hanno aperto le danze David Goffin e Jo-Wilfried Tsonga, rispettivamente numero 11 e 12 del mondo, che hanno dato vita ad un match divertente e, nonostante un inizio non esaltante, abbastanza lottata. Il migliore nella partenza è stato sicuramente il belga, che sembra avere ripreso proprio da dove aveva lasciato: preciso, rapido e costante, Goffin ha messo in grande difficoltà l’avversario, che, al contrario, è apparso piuttosto lento e falloso, senza riuscire dunque ad entrare nel match. In poco tempo il belga mette a segno ben due break, issandosi sul 4-1, con il totale controllo delle operazioni, mentre Tsonga non riesce a convertire le frequenti occasioni di chiudere il punto. Dal sesto game, tuttavia, l’inerzia si inverte completamente: in netto svantaggio, il francese registra i colpi, comincia finalmente a spingere e guadagna fiducia, aggredendo sempre più spesso il rivale con discese a rete e agganciando il pareggio, per poi sorpassare il belga sul 5-4. Goffin, sprecata la chance di dilagare, non subisce il contraccolpo e si mantiene in scia, e l’inevitabile conclusione del parziale è il tie-break, dove il numero 11 del ranking inserisce la marcia superiore e torna a prevalere, imponendosi con un netto parziale di sette punti a due.

Con un set di vantaggio, nella seconda frazione Goffin riesce a scardinare nuovamente la battuta del suo rivale, e, nonostante il transalpino riesca in qualche modo a restare attaccato nel punteggio, alla fine si impone con il punteggio di 6-4. Grazie a questo ottimo successo, dunque, il belga avanza in semifinale, dove lo aspetta l’arduo compito di affrontare il numero 1 del mondo Andy Murray, desideroso di cominciare al meglio la stagione per tentare l’assalto agli Australian Open, lo Slam dove si è espresso sempre alla grande e ha raggiunto diverse finali, senza mai riuscire però, nel momento importante, a trionfare.

R.Nadal b. T.Berdych 6-0 6-4

Il piatto forte di giornata era, però, il secondo incontro di giornata, che vedeva l’atteso ritorno alle competizioni di Rafael Nadal, dopo mesi di assenza per l’infortunio al polso. E, per la gioia dei suoi tifosi, il quattordici volte campione Slam ha aperto la sua stagione con un netto successo ai danni di Tomas Berdych, mettendo in mostra una condizione fisica eccellente e uno stato di forma ottimo: a quanto pare, insomma, il lavoro svolto nella off-season ha dato i suoi frutti. Nulla ha potuto il ceco, da sempre in netta difficoltà di fronte all’iberico, nel primo parziale in cui Rafa dilaga e domina in lungo e in largo, imponendosi senza problemi per 6-0. Più lottata, invece, la seconda frazione, con Berdych che entra finalmente in partita e rimane in parità fino al nono gioco, quando subisce il break decisivo: per Nadal infatti è solo una formalità l’ultimo game, archiviato con un ace.

Si preannuncia interessante, dunque, la seconda semifinale di Abu Dhabi, che vedrà lo spagnolo opposto al canadese Milos Raonic, e che sarà un altro test importante per le sue condizioni. Ad aggiungere un pizzico di interesse sarà anche il nuovo membro dello staff dell’iberico, Carlos Moya, reduce proprio dall’esperienza sulla panchina del canadese: vedremo se i suoi consigli potranno aiutare Rafa.

I risultati:

D.Goffin b. J.Tsonga 7-6(2) 6-4
R.Nadal b. T.Berdych 6-0 6-4

IN AGGIORNAMENTO

1 commenti

1 commenti

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  1. Andrea Posti - 2 mesi fa

    Non ho visto l incontro … ma berdych … neanche in un esibizione riesce a non essere stracciato o perdere con onore? ( nulla togliere a Nadal )

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