Murray, no limits!

Murray, no limits!

Dopo avere raggiunto la vetta nel ranking mondiali di doppio e vinto a gennaio gli Australian Open, Jamie Murray si pone obiettivi prestigiosi per questo 2016. Medaglia d’oro a Rio in coppia in fratello Andy e successo a Wimbledon!

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Gli scozzesi sono popolo fiero, orgoglioso ed anche un po’ taccagno. Provate ad estorcere un cent a  Paperon de Paperoni, anche lui scozzese che la racchetta la usava, tuttavia, per scacciare la Banda Bassotti. Amano centellinare le loro risorse. Sarà per questo che riescono a trovarle nei momenti importanti. Da tempo, vogliono staccarsi  dalla corona inglese. Stanchi delle vessazioni di sua maestà rivendicano la loro indipendenza. Durante il recente referendum per l’autonomia Andy Murray si è dichiarato apertamente secessionista salvo, poi, rimangiarsi tutto per amore di giocare quella Davis che lui, da solo contro tutti, come pochi hanno fatto nella storia, voleva vincere, dimostrando al mondo, ancora una volta, di sapere scrivere pagine eterna di storia  riportando l’insalatiera all’inquilina di Buckingham Palace dopo 79, lunghi, anni. Da vero crociato partito alla ricerca del graal, Andy, continuava così la sua missione dopo l’oro olimpico di Londra 2012  e la vittoria a Wimbledon 2013 che segue quella di Fred Perry del 1936.

AndyMurrayJamieMurray

Andy in una recente intervista ha dichiarato di essere cresciuto sognando di diventare bravo come il fratello  Jamie, di due anni più grande.

Oggi Jamie, che spianò la strada ad Andy abbondonando la disciplina del singolare per dedicarsi al doppio, ha coronato un sogno e consegnato un altro record a sua maestà. Già, perchè dopo avere vinto da giovanissimo  il doppio misto a Wimbledon nel 2007 in coppia con la Jankovic, primo tennista  britannico dai tempi di Jeremy  Bates e Jo Durie (1987) grazie al suo gioco di volo è da qualche giorno (le classifice verranno aggiornate lunedì) il primo tennista britannico (lui, di sangue autonomista scozzese) ad avere raggiunto la posizione numero uno nel ranking mondiale di doppio.  Anche Jamie, di record se ne intende.

2007, Wimbledon. Jamie Murray e Helena Jankovic
2007, Wimbledon. Jamie Murray e Helena Jankovic

Antica arte, sapiente, fatta di riflessi, schemi, volee, servizi e risposte potenti, quella del doppio.  Abbandonata, purtroppo, dai top player per i troppi impegni sembra oggi essere tornata in auge. Nadal gioca molto in doppio. Anche Nole ci prova. Uno sport a se, dicevamo. Con un suo ranking che pochi conoscono. Chissà quanti di noi sanno i nomi dei primi tre giocatori in classsifica!  Meno noti ma non per questo meno valorosi. Ne sa qualcosa proprio Jamie. Jamie dei record come il fratello. Con il quale ha  formato la coppia di doppio che ha dato un contributo fondamentale per la vittoria della Davis 2015. Ma con il fratello Andy non è stato affatto  facile. Così cocciuto da farlo giocare a destra. Lui, Jamie,  mancino qual’ è  di solito trova a sinistra la sua naturale posizione in doppio si è dovuto adattare alle pretese del fratello.   Il doppio non è la semplice somma di due singolaristi come accade spesso nei circoli. Il suo valore è dato dal loro affiatamento. Andy e Jamie ne hanno mostrato poco in passato ma sembrano avere trovato una nuova intesa durante l’ultima Davis Magari dettata dalla grinta di Andy capace di richiamare Jamie perchè troppo distratto a bordo campo, mentre lui sbrigava l’affare singolare!

 

Londra 2012 ha rappresentato il punto più basso della carriera come doppista di Jamie Murray sconfitto al primo turno in coppia con il fratello Andy
Olimpiadi di Londra 2012.  Scarso  affiatamento tra i fratelli Murray per l’impegno casalingo.  I Murrays vengono sconfitti a primo turno, Mentre Andy ha continuato la sua strada fino all’oro olimpico in singolare. L’eliminazione a primo turno davanti il pubblico di casa ha rappresentato il punto più basso della carriera da doppista del più grande Jamie 

 

Probabilmente, per la loro “scozzesità”, lasciatemi passare il termine,  i due non verranno nominati mai baronetti ma Sir Andy Murray e Sir Jamie Murray  avranno per sempre un posto nella storia del tennis inglese. Oggi, mentre Andy si equipara i compensi a quelli delle colleghe WTA in attesa di agguantare la vetta del ranking ATP (solo 9000 punti circa da Mostrovic!) Jamie forte della leadership appena conquistato volge lo sguardo alle prossime olimpiadi ed a Wimbledon.

Il trentenne di casa Murray ha confermato, infatti,  la sua presenza in coppia con  il fratello Andy (28) alle prossime olimpiadi di Rio. I due highlander sono desiderosi di riscattare le deludenti prestazioni offerte nelle ultime due edizioni dei giochi olimpiaci quelli di Pechino e Londra.  dove i due fratelli

Questo è un obiettivo enorme per me, ho molta voglia di fare bene alle Olimpiadi con Andy. Londra 2012 è stata una grande delusione per me. Perdere al primo turno, quando si ha tutto il pubblico a favore..è stata un’enorme delusione. confessa Jamie

Jamie sta anche pensando di partecipare nel doppio misto a Rio. La disciplina che offre uno dei percorsi più brevi per arrivare ad una medaglia. Ci saranno solo sedici coppie nel sorteggio. Solo tre vittorie ed è subito, almeno, bronzo.

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Con la sua carriera in ascesa Jo Konta sarà la probabile partner di Jamie che mette anche a Wimbledon tra i suoi obiettivi stagionali.  ‘Mi piacerebbe vincere Wimbledon…. l’anno scorso…perdere in finale in quella maniera….nel modo che abbiamo fatto è stata una grande delusione. Non sapevo se avrei avuto la possibilità di giocare di nuovo una finale dello Slam.  Wimbledon, è il mio Slam di casa, sono socio dell’ All England Club…., , così ho davvero tanta voglia di farcela’

Marcelo Melo ha perso il suo posto come  numero uno del mondo, nonostante, Murray sia uscito al primo turno dal torneo Miami.  Jamie afferma che diventare numero 1 è stato il più grande successo della sua carriera, ancor più della vittoria in Coppa Davis o del titolo agli Australian Open a gennaio.  ‘Quando è successo, l’altro giorno, Louis (Cayer, il suo allenatore) mi ha chiamato e mi ha detto molte persone possono vincere uno Slam nel doppio in questi giorni – Credo che gli ultimi dieci sono state vinte da diverse coppie. Ma, poche persone hanno conquistato la vetta del RANKING che è il risultato della continuità durante tutta la stagione l’anno. Questo è un risultato anche maggiore della vittoria di uno slam Le statistiche parlano da sole ‘.

Nel 2012, Murray stava seriamente meditando sul suo futuro. Ora Murray sta collaborando, dal 2013, con il guru canadese del doppio Louis Cayer.  Avendo, già, lavorato con lui quando era più giovane. E sono stati  probabilmente i consigli di Cayer, oltre ovviamente alla grinta ed alla tenacia di Jamie a determinante il suo successo. Un’area importante toccata dal lavoro del canadese è stato il servizio  e in particolare il lancio di palla. Che Jamie avrebbe allenato  intorno alla sua casa a Wimbledon.

murray

Per me la cosa più importante è avere iniziato ad usare due sole dite per lanciare la palla e non tutto il palmo. All’inizio è stato difficle ma ora sono molto più consistente. Ho cominciato, finalmente, a servire come un vero mancino. Ed ho allenato anche l’uscita dal servizio.

‘Il servizio e la risposta  sono probabilmente i due colpi più importanti nel doppio e non ero bravo a loro, ora faccio un lavoro molto migliore.’

 Tornando alla sua  recentissima leadership nel ranking di doppio, Murray, ha rivelato come inizialmente non fosse a conoscenza di quello che stava accadendo a  Miami domenica scorsa: Stavo guidando fino a Tampa per vedere la famiglia di mia moglie e non seguivo la partita di Melo che stava giocando in quel momento.  Poi il mio telefono ha iniziato a squillare compulsivamente e sono arrivati un sacco di messaggi.CZ-jwahUMAAQwKs

Allora, ho detto a mia moglie credo che forse sono il numero uno e poi ho controllato il risultato e ho visto che Melo aveva perso. E’ stato bello, ma un po’ strano! Guadagnare la vetta, essendo uscito al primo turno! Ma credo che dovesse andare così.

Abbiamo passato sulla spiaggia la maggior parte della giornata in compagnia della famiglia di Ali, semplicemente a rilassarsi godendoci il mare. Al ritorno a casa mi hanno fatto un po’ di festa. Sono stato veramente bene. ‘

Jamie,attualmente, non ha un contratto per le racchette, ma non è così preoccupato: ‘Forse ora sarò più appetibile sul mercato. E’ bello per fare soldi ma, ancora di più, potere dire di avere raggiunto la vetta nel mio sport’.

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