Musetti e Sonego: Due nuove speranze dell’Italtennis.

Musetti e Sonego: Due nuove speranze dell’Italtennis.

Diamo un’occhiata ai due tennisti della settimana autori di grandi prestazioni nei Challenger e nello Us Open junior.

di Maris de Michele

Terminati gli Us Open abbiamo due note positive arrivate direttamente dal tennis italiano, la prima  racconta una grande impresa nel torneo di Genoa compiuta da Lorenzo Sonego e la seconda  parla del classe 2002 Lorenzo Musetti autore di uno Us Open junior da favola conclusosi con una sconfitta in finale per mano del brasiliano Wild. Il torneo di Sonego é stato straordinario, dopo il secondo turno dove ha ribaltato un match con Vatutin da ricordare( sotto 5-4 0-30) ha vinto un’altra battaglia con il giovane emergente polacco Hurkacz per poi dare due sonori 2-0 a Delbonis e Brown. In questo torneo abbiam visto tutte le caratteristiche principali di Lorenzo Sonego, un Fighter uno che non molla mai nessun match e che in campo da sempre tutto se stesso. In prospettiva futura, questo ragazzo che da Junior non era stato notato praticamente da nessuno, ha ancora molti margini di miglioramento. Abile su tutte le superfici specie sul veloce grazie a un servizio veramente solido capace di regalare doppia cifra di ace molto spesso, Sonego é un tennista completo che può davvero esprimere un gran tennis ovunque e se in futuro riuscirà a migliorare  qualcosina a rete chiudendo più punti nei pressi della stessa, potrà dire la sua anche contro i migliori del circuito e i risultati lo stanno dimostrando. Da un Lorenzo passiamo a un altro, meno famoso ma che questa settimana è sulla bocca di tutti. Lorenzo Musetti ha disputato uno Us Open junior da favola battendo gente quotata come Jenson Brooksby e perdendo solo in finale da un tennista di due anni più grande, differenza che a questi livelli si sente. Nato a Marzo del 2002, Musetti ama il tennis offensivo si costruisce il punto con il dritto e appena sente la possibilitá chiude lo stesso senza attendere l’errore dell’avversario. Negli anni il rovescio è cresciuto molto e gli ha permesso un discreto salto di qualitá nonostante lungo linea funzioni ancora poco, il servizio rimane il suo punto debole giocato spesso in kick  su terra non risulta un grande problema ma sul veloce sarebbe molto importante ottenere qualche punto diretto da un ace o da un servizio vincente. Il ragazzo é sicuramente uno dei prospetti più interessanti a livello junior in Italia e nel mondo, se la stampa lo lascerá lavorare tranquillo e l’impatto nel tennis che conta a livello mentale sará positivo, avremo sicuramente un altro grande tennista tricolore.

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  1. Maria Diomede - 2 mesi fa

    Le premesse ci sono …speriamo bene

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