Nadal: “Di Dimitrov mi preoccupa tutto”

Nadal: “Di Dimitrov mi preoccupa tutto”

Rafael Nadal, nella conferenza stampa dopo la vittoria contro Simone Bolelli, ammette che non pensa a recuperare la continuità ma a valorizzarsi sempre di più ad ogni punto e ad ogni vittoria. Ora per lui un duro scontro con Grigor Dimitrov nei quarti di finale.

Il maiorchino parte dall’assenza di Djokovic e chiosa con il suo prossimo avversario e dice: “prima di tutto credo che, dal momento che Novak ha già vinto moltissimo quest’anno, abbia la piena libertà di decidere a quali tornei non partecipare. Gli faccio i complimenti per tutto quello che sta ottenenendo, ognuno ha i suoi tempi di riposo. Le alture di Madrid l’avranno un po’ preoccupato, forse avrà avuto paura di sforzarsi troppo fisicamente. Dimitrov è un giocatore molto forte, tra i migliori al mondo. Sta giocando ad un livello molto alto. L’unica maniera di vincere contro di lui è quella di giocare una partita completa, anche perchè lui arriva da due vittorie di alto livello, perciò sono molto preparato a giocare bene contro di lui“. Nadal non pensa, però, che Dimitrov sia un giocatore che fa parte del ricambio generazionale: “Grigor non è una promessa, è un giocatore già consolidato, già fra i top del mondo. Distintamente da un giocatore come Kyrgios, per esempio, che sta vincendo molte partite e sta dimostrando di poter arrivare a livelli altissimi. Ci sono molti giocatori che potrebbero far terminare la nostra era, che potranno soppiantarci e diventare i nostri eredi. Ma è normale, nel tennis le ere vanno e vengono. Ad oggi però, mi riesce difficile pensare che i primi 4-5 del mondo non continueranno a dominare in futuro, la qualità è decisamente più alta.”

nadal bolelli

Vediamo cosa ne pensa della partita che ha appena vinto invece, contro il nostro Simone Bolelli: “Ho giocato una partita giusta, decisamente migliore di quella contro Johnson. Ho fatto cose sempre migliori di giorno in giorno e questo mi dà fiducia. Contro Bolelli sono riuscito a mantenere un livello costante per tutto il match, ma non devo illudermi di aver ritrovato la forma adatta. Oggi mi sento di essere migliorato moltissimo e sono felice“.

Va detto che è stato un grande Rafa al servizio, sia nel primo che nel secondo incontro del torneo: “Un buon servizio ti salva sempre, soprattutto qui in altura. Credo che stia funzionando bene e intendo continuare a farlo rendere al meglio“. Ma che Nadal sarà nei suoi luoghi di maggior successo, ovvero Roma e Parigi?: “Non riesco ancora a capire se sono al top qui, come faccio a sapere come mi comporterò a Roma o al Roland Garros, che sono tornei a cui ora non penso? Voglio ottenere i miei obiettivi un passo alla volta. Non mi pongo limiti perchè potrebbe essere dannoso per la mia mente. Voglio vivere ogni punto e ogni vittoria pensando che sono di volta in volta un giocatore migliore ed è quello che sto facendo. Giocare partite al top è l’unico modo per tornare ad alti livelli“.

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