Napoli: si rivede Volandri, Giannessi si conferma

Napoli: si rivede Volandri, Giannessi si conferma

Nel torneo challenger di Napoli (42500, terra, outdoor) bene Volandri, Naso e Giannessi. Sconfitti Fabbiano dopo una dura battaglia, out anche Gaio e Arnaboldi. Crisi nera per Vanni.

Il primo turno del challanger di Napoli, trofeo Capri Watch Cup, non arride particolarmente ai colori azzurri e segna un discreto scossone al seeding.
Andiamo con ordine.

Era molto atteso Thomas Fabbiano, accreditato della quarta tds (con la vecchia classifica n. 110, con l’attuale sarebbe stato in testa al tabellone). Il pugliese ha offerta la consueta prova gagliarda, lottando palla su palla contro un avversario più preoccupato di farlo giocare male che di imporre le proprie strategie. Un incontro che è sempre stato in parità lungo tutti e tre i set, finiti poi con un allungo decisivo da parte di uno dei due. Uladzimir Ignatik ha saputo tendere una trappola a Fabbiano, rallentando spesso il gioco, accorciando con palle basse e costringendo il nostro giocatore, al primo contatto stagionale con la terra rossa italiana, a remare spesso da fondo prima di poter liberare il dritto per cercare il vincente. Un match che poteva girare nel finale, se Fabbiano fosse rimasto più calmo, sentendo la pressione forse di un match che lo vedeva favorito in casa. Nessun dubbio però per Thomas nell’iniziare la difficile stagione sul rosso: il suo tennis è ad un livello importante che, con la dovuta confidenza da riprendere dopo 3 mesi giocati sul cemento, gli consentirà di ambire ad ottimi risultati.

Crisi nera per Luca Vanni. Pescava un discreto sorteggio contro il cut-off del tabellone principale, il belga Arthur De Greef. Ma ancora una volta, pur concedendo pochissimo durante i set, al momento di chiudere il toscano si scioglie con errori tattici e tecnici che possiamo attribuire solo alla scarsa confidenza e fiducia nel proprio tennis. Due set decisi da un break in volata, specie il primo, con tante occasioni per imporre il proprio gioco ad un avversario inferiore sebbene in crescita. Tornare nel circuito futures, facendo leva sulla grande umiltà di Lucone, per ritrovare vittorie ed un atteggiamento positivo ci pare la soluzione più adatta ad uscire da una prima parte di stagione molte critica.
vanni loses
Altra maratona ed altra sconfitta di giornata per i colori azzurri. La tds n. 8 Mirza Basic ha avuto la meglio sul nostro Andrea Arnaboldi. Si è trattato di un match davvero lottato che però ha offerto spunti tecnici davvero rimarchevoli, soprattutto da parte del lombardo la cui buona mano è sempre in grado di produrre un tennis spettacolare. Più continuo Basic, specie nella risposta, vera chiave del match. Fuori anche Federico Gaio, in un altro terzo set, rimontato dall’esperto spagnolo Roberto Carballes Baena, più concentrato ed in grado di alzare il livello nei momenti importanti quali le palle break, rispetto al nostro portacolori, al quale sembra mancare la continuità di rendimento a livello challenger: arriverà giocando match di questo tipo.

Vittorie convincenti quelle di Filippo Volandri, inossidabile, che elimina Andrei Martin, settima testa di serie, in un match mai in discussione e dominato dal livornese che quando vede la terra rossa è in grado di offrire solidità come ai bei tempi, con accellerazioni di rovescio che hanno deliziato il pubblico. Vittoria anche per Gianluca Naso, che si è imposto in due set molto lottati contro il russo Alexey Vatutin: una vittoria che conferma il discreto inizio di stagione di “Giallo”, soprannome storico del giocatore siciliano. Chi sulla terra sa offrire sempre prestazioni di qualità è Alessandro Giannessi, per altro capace in questa prima parte di 2016 di ottenere ottimi risultati anche sul cemento: sconfitto il cileno Popdnik-Castillo in un match a senso unico, che consente a Giannessi Carballes-Baena in un incontro assolutamente alla pari.
giannessi mestre 2014
Spettacolo tra Adrian Ungur e Alexandre Sidorenko, che fresco vincitore in patria a St. Brieuc ha incappato nel talento del rumeno e soprattutto nelle condizioni di gioco totalmente differenti tra Francia e Italia, passando dal veloce indoor alla terra rossa outdoor e offrendo, nonostante tutto, una partita gagliarda e divertente che ha appassionato il pubblico napoletano. Altro match interessante quello tra Gastao Elias, eterna promessa del tennis portoghese, accreditato della quinta testa di serie a Napoli, e il finalista del torneo di St. Brieuc, Igor Sijsiling, che dopo aver giocato un primo set spettacolare e tutto votato all’attacco, si è spento fino a consegnarsi al suo avversario raccogliendo solo 3 games nel secondo e terzo set. Vanno avanti le prime due teste di serie, il serbo Filip Krajinovic dopo una bella battaglia contro l’esperto qualificato Julian Reister, ed il brasiliano Rogerio Dutra-Silva, vecchia volpe del circuito sulla terra rossa challenger che ha imposto una durissima lezione all’uzbeko d’Italia Andrey Golubev.

Qui il tabellone completo allienato al secondo turno:
Schermata 2016-04-05 a 21.34.02

1 commenti

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  1. Enrico Carrossino - 12 mesi fa

    Ah ma non era diventato commentatore

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