Nel nuovo che avanza c’è spazio per Grigor

Nel nuovo che avanza c’è spazio per Grigor

Grigor Dimitrov ha conquistato il suo primo master 1000 in carriera, rientrando in top 10 e candidandosi come outsiders ai prossimi Us Open. Il bulgaro però ha troppo spesso deluse le attese, potrà essere lui una delle stelle della nuova era tennistica

di Lorenza Paolucci, @1987_Lorenza

Nella finale tutta tra giovani ( ma non giovanissimi ) talenti nel master 1000 di Cincinnati, Grigor Dimitrov ha fatto suo il titolo sconfiggendo l’enfant terrible australiano Nick Kyrgios.

Il torneo americano ci ha finalmente regalato una ventata di aria fresca, dopo che a Montreal il talentino tedesco Alexander Zverev, aveva sconfitto l’eterno Roger Federer.

Le vittorie delle nuove leve non possono far altro che far piacere, in un 2017 dove i tre tornei dello Slam se li sono spartiti ancora loro Roger Federer e Rafa Nadal, i campionissimi che molti avevano dato sulla via del tramonto.

UNA VITTORIA DI PRESTIGIO- Zverev e co. però si stanno facendo spazio, sgomitando tra i soliti noti, uno spazio che Grigor Dimitrov cerca di conquistare da qualche anno oramai senza essere mai riuscito a lasciare veramente il segno. Soffocato dal paragone scomodo con Federer, dal gap con i fab four e negli ultimi tempi anche dalla verve dei baby talenti, era scivolato fino alla 40esima posizione mondiale.

La vittoria di Cincinnati è di assoluto prestigio, il primo Master 1000 della sua carriera e lo riporta tra i primi 10 del mondo (n.9 ATP), dove mancava da 3 anni.

Sicuramente l’assenza dei più forti (Federer, Djokovic, Murray) lo ha avvantaggiato ma il Dimitrov di una volta non sarebbe stato pronto a sfruttare l’occasione. Inoltre ha sconfitto un avversario come Kyrgios, al suo pari candidato ad essere uno dei protagonisti del tennis che verrà.

dentro

IL FUTURO E’ SUO?- Se ci sarà spazio per Grigor nel prossimo decennio è una questione ancora in sospeso tra il talento indiscutibile di cui è dotato e la sua inclinazione a perdersi in lunghi momenti bui.

Ora che ha ritrovato fiducia si candida di diritto come outsiders per i prossimi Us Open, a patto riesca a superare quel gap che gli impedisce troppo spesso di avere la meglio sui primi della classe.

Staremo a vedere se Grigor è finalmente pronto.

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  1. Consuelo Fabbri - 2 anni fa

    Lui sarebbe il nuovo che avanza ????

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