Novak Djokovic: “Darò il massimo per tornare numero 1”

Novak Djokovic: “Darò il massimo per tornare numero 1”

Il serbo racconta le sue sensazioni prima del torneo di Parigi-Bercy e parla della polemica relativa alla Coppa Davis.

di Filippo Gallino, @Pheeling7

La stagione si avvia valla fine e la battaglia per il numero 1 del mondo non si è ancora conclusa. A poche ore dall’esordio al Rolex Paris Masters 2018, uno dei grandi favoriti al titolo, parla delle sue sensazioni e non solo. Novak Djokovic ha detto chiaramente di voler rivedere il suo nome in cima alla classifica mondiale e non ha esitato a commentare la polemica legata alla nuova Coppa Davis.

Può sembrare che il mio ritorno ad alti livelli sia stato rapido, ma è tutto relativo. Poco dopo essermi operato sentivo già di poter giocare come sto facendo ora. Non voglio essere supponente, ma ho sempre saputo che se avessi lavorato in modo giusto sarei tornato a giocare il mio miglior tennis. Sono tornato a sentirmi bene dopo cinque mesi, sull’erba, dove tutto è cambiato. Sento sempre che posso migliorare, anche in questi momenti, devo essere sincero e credo di stare giocando nella maniera migliore possibile.”

Rispetto alle alte probabilità che ha di terminare la stagione da numero 1 del mondo, il balcanico è chiaro: “Sono molto contento di ciò che ho fatto negli ultimi mesi. L’infortunio di Rafa e la sua assenza in Cina mi ha aperto molte porte. Voglio dare il massimo per riuscirci, mi sforzerò tantissimo“, afferma a L’Equipe, il giorno prima di affrontare al secondo turno uno tra Cecchinato e Sousa.

Pezzo Parigi Bercy
Novak Djokovic, 4 volte campione a Parigi Bercy.

Una parte consistente della sua intervista è stata dedicata alla Coppa Davis. Novak è molto coinvolto e vuole parlare in maniera seria con tutti per arrivare ad un compromesso e sbloccare una situazione che preoccupa tutti nel circuito ATP: “Mi riunirò in consiglio con altri giocatori questa settimana. Riuniremo tutte le parti coinvolte, qui come a Londra. Non credo che ci sia spazio sufficiente nel calendario per far sì che noi giochiamo la Coppa Davis e la Coppa del Mondo ATP. Sono due tornei molto simili, distanti appena cinque o sei settimane l’uno dall’altro. Non sono l’unico a pensare questo, per cui la priorità è che tutto trovi un senso“.

Ho bisogno di vedere che cosa desidera fare l’ITF, ma l’ideale sarebbe creare un torneo congiunto tra loro e l’ATP. So che da entrambe le parti c’è la volontà di sedersi e parlare per arrivare a un accordo, perché non è logico avere due competizioni uguali e così vicine nel calendario“. Chiaro e deciso, tutta la sincerità di Novak Djokovic.

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  1. Cristina Piano - 3 mesi fa

    Devi passare prima sul cadavere di Rafa

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  2. Antonietta Brugnola - 3 mesi fa

    Supponente…appena un filino…ti meravigli che si chiedano come tu sia tornato così forte???? Ridicolo

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  3. Cinzia Brambilla - 3 mesi fa

    Mai come re Roger mai come Rafa

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  4. Deborah Costanzi - 3 mesi fa

    Daj majstore

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  5. Nuccia Aguzzoli - 3 mesi fa

    Anche no!

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