Parla Nadal: “Meno male che ho ancora l’amore per questo sport”

Parla Nadal: “Meno male che ho ancora l’amore per questo sport”

Parla ai microfoni di Pechino il numero 1 del mondo, toccando molti punti, dal match esordio con Pouille fino alla situazione drammatica in Catalogna

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Rafael Nadal è pronto per il torneo di Pechino, confermandolo ai microfoni. Il giocatore maiorchino si sente in forma e con una voglia di continuare a vincere da qui a fine stagione. Molti i punti toccati in conferenza, uno su tutti la situazione che si sta vivendo in terra spagnola.

PECHINO – Il torneo di Pechino è un torneo molto difficile, con molti giocatori di assoluto livello, come confermato dal tennista spagnolo:”” E ‘vero che questo torneo è molto difficile, perché ci sono grandi giocatori, basta vedere che affronto Lucas Pouille nel primo turno, un giocatore difficilissimo da affrontare, in forma e che ha una gran voglia di fare bene, quindi vediamo domani cosa succede”.

FAME DI VITTORIE – Come confermato dallo stesso Rafa, lui ha ancora fame di vittorie, voglia di migliorare ancora nonostante l’età e i trofei vinti in carriera:”Meno male che ho ancora passione per questo sport, amo quello che sto facendo in questi mesi e lo spirito per superare le situazioni difficili, come gli infortuni, che oramai sono alle spalle. Mi sveglio ogni giorno che ho voglia di migliorare, andando ad allenarmi con l’obiettivo di rendere meglio rispetto al passato. Mentre vado a qualunque torneo, il mio scopo è quello di cercare di dare il mio meglio e di cercare di ottenere il massimo”.

Rafa Nadal
Rafa Nadal

DRAMMA SPAGNOLO – Tema delicato e caldo del momento è il referendum in Spagna, con Nadal che si ritiene deluso e triste per la situazione drammatica che si sta attraversando nella terra iberica:”  Seguo con preoccupazione e tristezza tutto in diretta da domenica in Catalogna. Vedendo la società in generale, non solo catalano, così radicalizzata, mi sorprende e mi ha anche deluso. Per me personalmente ho voglia di piangere quando vedo che in un paese in cui siamo riusciti a vivere ed essere un buon esempio per il resto del mondo, si arriva a una situazione come quella vissuta ieri. Sono stato molto vicino agli incidenti del referendum tutta la domenica. Mi sento molto vicino alla Catalogna perché ho trascorso molti giorni li, ci sono state persone che hanno voluto manipolare le informazioni prendendo più in considerazione la società che non quello che importi davvero. Credo che il dialogo e un accordo sia possibile”.

1 commenti

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  1. Laura Perlo - 2 settimane fa

    E noi a amiamo te.

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