Rafa Nadal : “ Ho lavorato duro per vincere qui”

Rafa Nadal : “ Ho lavorato duro per vincere qui”

Il maiorchino rivive grandi emozioni; Gael Monfils riconosce i meriti di Nadal.

2 commenti

Rafa alza le braccia al cielo  ed il suo pensiero sale subito  lassù, verso il suo caro “ abuelito”.

Lo scorso Settembre ,  il nove volte campione del Principato ha perso suo nonno Rafael , ed è a lui che ha dedicato la vittoria al Master di Monte Carlo : “ E’ per te, nonno”.

Un Nadal  emozionatissimo non nasconde la durezza del percorso fatto per giungere fino a qui :

“Questa vittoria è molto, molto importante per me, dopo un difficile 2015. Ho perso molte partite ad inizio stagione, ma ho sentito che il mio corpo e la mia testa erano pronti”.

rafa monaco 2

Il lavoro infine  paga, come sempre :

“Ho lavorato duro per alzare questo trofeo. E ‘una grande emozione , dopo tempi difficili. Ma fa parte della vita e dello sport in generale. Credo che questa settimana e quella di Indian Wells siano state molto importanti, è di questo che avevo bisogno. E’ stata una settimana molto importante e molto, molto emozionante per me. Ad inizio stagione avevo detto che mi sentivo molto meglio rispetto all’anno precedente. Ma se non confermi questo coi risultati… La vittoria qui conferma che sono migliorato; le vittorie aiutano. Non sono ancora al 100%, ma va molto meglio, sotto ogni aspetto”.

Il  feeling tra Rafa e Monte Carlo si rivela , ancora una volta, unico:

“ Probabilmente Monte Carlo è uno dei posti più importanti della mia carriera ; vincere qui dopo 3 anni è speciale. La settimana prossima c’è Barcellona, è un altro torneo, devo continuare così e devo essere pronto”.

Infine, l’analisi del match :

“Le condizioni oggi erano molto più lente rispetto all’intera settimana ; non c’era sole, il campo era più pesante e quindi anche le palle lo erano. Per me è meglio giocare con condizioni un po’ più veloci. E’ stata una finale contro un giocatore molto veloce che copre il campo benissimo. Sta giocando bene, lo ha fatto per tutto il match, lui ha tutti i colpi per giocare a livelli alti, e se gioca in modo solido è uno degli avversari più complicati da affrontare”.

rafa monaco 1

La svolta è arrivata nel terzo set ; ed è stata prima mentale e poi tattica:

” Dopo il secondo set mi sono detto: ‘Okay, qualcosa non sta andando bene perchè la partita non è nelle mie mani. Il match non è nelle sue mani, ma non lo è neanche nelle mie. Devo fare qualcosa di diverso. Devo giocare di più di dritto, più dentro al campo col mio dritto’. Questo è quello che mi dicevo, se perdo… perdo,  ma devo giocare da quella posizione. Che io sbagli o meno, devo farlo. L’ho fatto. Nel terzo ho alzato  un po’ il livello del mio tennis, del mio dritto. Questo ha cambiato tutto. Ho alzato il livello ieri nel secondo e nel terzo, e oggi di nuovo nel terzo. Nell’ultimo periodo questo mi è mancato.”

Allora , Rafa è davvero tornato?

“Vedremo nei prossimi 6 mesi. Mi godo questo giorno e da domani inizio a pensare a Barcellona”.

monfils monaco 1

Per Gael Monfils solo conferme , qualche rimpianto e tanto credito al suo avversario :

“Penso che sia stata una bella finale ; abbiamo giocato un grande  tennis. Mi sento bene, ma non guardo un torneo in particolare, io continuo il mio lavoro. Salgo in intensità ad ogni partita e cerco di essere migliore. Oggi fisicamente pensavo di avere le risorse per mettere un po’ più di intensità  nel terzo set, ma è stato lui a salire ed a cambiare  il suo piano di gioco. Nel secondo game del terzo set, quando sono stato brekkato , ero un po’ nervoso perchè spesso avevo problemi ad inizio set. Lui stava giocando bene, ma sapevo di avere le risorse per spingere un po’ di più. Da quel momento lui ha giocato con più intensità. Ha cambiato il suo piano di gioco e dopo il 3-0 lui era davvero in fiducia, controllava la partita. Il match point dice tutto. Sapevo che era in fiducia, è un grande campione e nei momenti giusti ha spinto di più, ha innalzato la sua potenza e ha accelerato. Quando l’altro giocatore è il migliore bisogna riconoscerlo”.

Dopo una  torneo così buono il pensiero corre , e va fino al sogno : il Roland Garros.

“Voglio continuare a migliorare e  vincere un titolo, un grande titolo, che poteva già arrivare qui. Sono lontano , ma non così lontano. Mi allenerò bene perchè voglio essere pronto per Madrid e Roma. Dopo di che il Roland Garros è un sogno. E’ il mio sogno”.

monfils monaco 2

 

2 commenti

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  1. campagnolorud_376 - 9 mesi fa

    giovannicagnino nadla non era scoppiato a differenza di lei ,si nota nel suo parlare invidia ed anche nel suo modo di porsi si nota che lei fa molta tenerezza ed tristezza ,nadal è un vincente lei è un perdente ,e il doping nadal non sa cosa isa poi per voi è dopato perche è facile dirlo ,visto che ha vinto sempre ,mandando in tilt roger federer ,roger è finito ,nadal è appenna salito ,arrivederci tristezza ed tenrezza di uomo

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  2. Giovanni Cagnino - 9 mesi fa

    Grande nadal….15 giorni fa eri scoppiato…oggi sei tornato grande…un giorno farai come Armstrong.. E ci racconterai da chi ti rifornisci

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