Rafa Nadal, il “re” della seconda di servizio

Rafa Nadal, il “re” della seconda di servizio

L’ATP ha divulgato un recentissimo studio che vede il maiorchino guidare la classifica delle migliori seconde palle del circuito. Sorprendente? In realtà non troppo.

Commenta per primo!

E’ RAFA IL PIU’ BRAVO- Ebbene sì, Rafael Nadal capeggia la lista dei giocatori con la maggior resa sulla seconda palla. Può sorprendere vedere il quattordici volte vincitore Slam svettare in questa speciale classifica, eppure i dati sono lì ad attestarlo. Nadal ha una percentuale di punti vinti con la seconda del 56,9%, seguito da Roger Federer con il 56,6%. Al terzo posto troviamo il primo “battitore” del circuito , ovvero John Isner. L’americano ha una percentuale di punti vinti del 56,1% , mentre Novak Djokovic è “solo” quinto  con il 55,5 %. Dunque, la seconda è un’arma che spesso si rivela vincente per l’iberico, mentre  non sembra essere  colpo primario per i battitori del circuito. Sorprendente? Assolutamente no.

nadal rio 2
DOVE LA PRIMA NON PUO’ – L’interpretazione di questi dati è, in realtà, lo specchio fedele del gioco dello spagnolo. Indubbiamente migliorato con la prima, con l’andare degli anni, Rafa non può però annoverare il servizio tra i suoi punti di forza. Quindi, contrariamente ai grandi battitori che sono soliti confidare in grandi prime  e  contrariamente anche ai grandi risponditori , Nadal ha acutamente affinato la sua seconda sino a renderla un colpo oltremodo redditizio.  La sua palla “tagliata”, assai carica di effetto, può risultare devastante, ancorchè a basse velocità. Essa sottrae all’avversario il tempo d’attacco alla palla, lo costringe spesso all’errore o a semplici rimandi che aprono scambi da fondo di agevole gestione. Dunque, la situazione di gioco creata risulta spesso  ideale per le caratteristiche del campione di Manacor.  La chela mancina, poi, ne amplifica gli effetti , in special modo con avversari carenti sul rovescio. L’importanza di una buona seconda è ormai comun denominatore per tutti gli affermati, o aspiranti, Top Players. Andy Murray, che nell’ultimo anno  l’ha resa molto più lavorata e profonda, ne è un esempio. Lo scozzese, però, è ancora ben lungi dall’aver raggiunto alte percentuali di resa e deve, giocoforza, confidare ancora su una  prima palla estremamente performante.
Negli ultimi dieci anni Roger Federer ha guidato questa classifica per ben cinque anni, ma la sua flessione e la crescita di Nole hanno fatto sì che , prima il serbo e ora Nadal, conquistassero il titolo di “re” della seconda.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy