Rafael Nadal: “Mi diverto più in squadra che da solo, sin da quando giocavo a calcio”

Rafael Nadal: “Mi diverto più in squadra che da solo, sin da quando giocavo a calcio”

Le parole di Rafael Nadal e Andy Murray dopo l’esordio vincente nel Master 1000 di Cincinnati.

Dopo aver mancato la medaglia in singolare alle Olimpiadi di Rio de Janeiro, Rafael Nadal è ripartito subito nel Master 1000 di Cincinnati con una vittoria incoraggiante sull’uruguaiano Pablo Cuevas, con il punteggio di 6-1 7-6(4). Al prossimo turno il tennista spagnolo affronterà il giovane tennista croato Borna Coric, esecutore di Nick Kyrgios.

“MEGLIO IN SQUADRA” – “Ho giocato bene contro un avversario piuttosto arduo, considerando che si trattava di un primo turno. Sono contento di aver vinto, nonostante la fatica dopo l’intensa settimana a Rio de Janeiro”. Rafael Nadal, che è arrivato quarto nel tabellone singolare dei Giochi, ha però vinto inaspettatamente la medaglia d’oro in doppio, insieme al connazionale Marc Lopez, con cui ha dimostrato molto affiatamento e spirito di squadra. “Mi sono sempre divertito a giocare per una squadra più che per me stesso”, ha osservato Rafa. “Lo stesso succedeva quando ero bambino e giocavo a calcio. Con il team spagnolo, poi, ho sempre avuto un grande rapporto e credo sia normale”.

MURRAY CONTRO LE PALLINE – Esordio vincente anche per Andy Murray, fresco oro a Rio de Janeiro, che ha sconfitto l’argentino Juan Monaco con un rapido 6-3 6-2. Avanti 4 a 3 nel primo set il britannico ha chiamato il fisioterapista per un problema alla spalla, causato – a suo dire – dalla diversa natura delle palline usate nei vari tornei: “E’ abbastanza rognoso per i tennisti. Le sensazioni della racchetta con le palline cambiano totalmente ed è proprio diverso anche a livello fisico. Al servizio la spalla finisce per risentirne, alcuni hanno anche problemi al polso. Spero che il mio problema guarisca nei prossimi giorni”.

 

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