Rafael Nadal: “Non ho dimenticato come si vince…”

Rafael Nadal: “Non ho dimenticato come si vince…”

Un rinato Nadal, in vista dell’ATP 500 di Barcellona, parla degli ultimi mesi culminati con il trionfo a Monte Carlo. Nel torneo catalano, presenti anche Ferrer e Nishikori: “Non ha mai perso il suo livello, prima o poi sarebbe tornato”. E un’indiscrezione da AS: Rafa ci sarà anche a Stoccarda ed Amburgo?

3 commenti

Come tutti sappiamo, Rafael Nadal è un combattente. E ci ha sempre creduto, anche quando tutto andava male. Il 2016 è iniziato senza grandi vittorie, fino a domenica, quando ha concluso un bellissimo torneo iniziato a Monte Carlo con la vittoria su Gael Monfils.

Arrivando da due settimane di fila in cui hai vinto è più facile trovare consapevolezza e continuare. Quando perdi è uguale: se stai attraversando un momento negativo è più facile perdere. E’ lo sport. L’anno scorso ho avuto un problema di testa e non riuscivo più a fare quello che facevo prima. Se non stai bene è difficile colpire la palla. Poco a poco sto recuperando, vincere mi aiuta, giocare bene, punti lunghi, situazioni complicate, sta accadendo tutto nell’ultimo periodo ed è per questo che continuo a giocare a tennis. Questo è ciò che mi fa stare bene. So cosa devo fare per giocarmela al livello più alto”.

Il 2015 è stato ottimo anche su superfici complicate per Nadal, soprattutto nella parte finale: “E’ stato un grande finale di stagione e non pensavo di iniziare così male il 2016, anche perchè avevo giocato bene ad Abu Dhabi e Doha e mi ero allenato duramente. Ero pronto a giocare un grande Australian Open e uscire subito è stata durissima; in Sudamerica invece, non ho giocato bene perchè prima di partire non mi ero allenato abbastanza, anche se avrei potuto vincere sia a Buenos Aires che a Rio de Janeiro. Le condizioni erano difficile, c’era un’umidità incredibile. Ad Indian Wells poi ho giocato benissimo, mi mancava solo la vittoria. Questa settimana, finalmente sono successe tante cose positive: con Thiem ho giocato bene il primo set, con Wawrinka tutto il match e con Murray sono riuscito ad alzare il livello dopo un brutto primo parziale. Stessa cosa in finale“.

Non si ferma ancora però Rafa, che domani debutterà contro uno tra Marcel Granollers e Daniel Munoz de la Nava a Barcellona (torneo vinto 8 volte dal 2005 al 2013): “Se esco al primo turno qui sarà meno disastroso perchè ho vinto a Monte Carlo. Nel tennis non si ha molto tempo per godersi le vittorie, però aiutano. Il tabellone a Barcellona è complicato: Granollers ha giocato benissimo a Monte Carlo, ma io arrivo qui con molto entusiasmo“.

Preoccupati per il suo ritorno altri due big molto attesi in Catalogna. Uno è David Ferrer, altro beniamino di casa: “Nadal ha alzato il suo livello? Semplicemente non l’ha mai perso. Lo vedo molto bene dal punto di vista tennistico, ha grandi chances di vincere qui“; l’altro è Kei Nishikori, vincitore dell’edizione 2014: “E’ in buona forma, sarà difficilissimo da battere ma sapevo che prima o poi sarebbe tornato, aveva già espresso un grande tennis sul cemento. Se ci incontreremo spero di giocare bene“.

Sempre dalla Spagna arriva una piccola indiscrezione firmata AS: secondo il quotidiano sportivo iberico, Nadal dopo Barcellona giocherà a Madrid, Parigi e Stoccarda (erba), prima di chiudere la stagione su terra ad Amburgo. Ma Benito Perez Barbadillo, PR di Rafa, smentisce categoricamente: “AS non sa niente“. Considerato che Nadal sarà impegnato alle Olimpiadi di Rio, potrebbe anche decidere di non giocare in Germania.

3 commenti

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  1. Paolo Guidia - 9 mesi fa

    ora parli tre mesi fa ti lamentavi di tutto e tutti

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  2. Paolo Guidia - 9 mesi fa

    anche a fare dell altro

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  3. Alessio Ciccarese - 9 mesi fa

    Differenza tra te e altri tennisti. Tu saprai sempre come si vince. AltrI non impareranno mai come si perde.

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