Robin Soderling, Mardy Fish: arrivederci campioni!

Robin Soderling, Mardy Fish: arrivederci campioni!

Alcuni dei giocatori che segnarono l’ultimo decennio hanno deciso di appendere la racchetta al chiodo. Soderling e Fish sono i più titolati, però la lista dei “ritirati” é di tutto rispetto.

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Questo è stato l’anno dove Robin Soderling, Mardy Fish e Robby Ginepri hanno deciso di porre fine alle loro carriere da giocatori professionisti. Un’altro grande campione invece lo ha posticipato solo di qualche settimana, come nel caso di Lleyton Hewitt che si ritirerà all’Open d’Australia.

Robin Soderling (classe ’84) ha annunciato, questa settimana, che abbandonerà definitivamente la possibilità di ritornare a competere. Dopo aver interrotto l’imbattibilità di Nadal al Roland Garros ’09 e battuto Federer al RG’10 raggiungendo due finali slam, per lo svedese è iniziato un calvario durato 4 anni. Una forma potentissima di mononucleosi gli ha impedito di scendere in campo negli ultimi anni, dove comunque ha lavorato duramente provando fin alla fine a rientrare; la fine è arrivata questa settimana però costringendo lo svedese ad alzare bandiera bianca definitivamente.

Robin Soderling

 

Il ritiro di Mardy Fish non era un grande segreto. Dallo US Open 2012 fino allo stesso torneo americano di quest’anno, il tennista di Edina ha giocato solo 15 partite di singolare. Tre anni di pena, paura e ansia dove il tennis rappresentava l’ultima cosa per il quattro volte finalista di Masters 1000. Nel 2012 Fish cominciò ad accusare i primi segni di aritmia cardiaca, cosa che lo costrinse ad abbandonare i campi da tennis. Nel 2015, quindi, cominciò il suo tour d’addio giocando a Indian Wells, Atlanta, Cincinnati e New York. L’ultima partita della sua carriera lo vide opposto allo spagnolo Feliciano Lopez nel secondo turno dello slam americano.

L’altro grande addio di quest’anno è quello di Robby Ginepri classe 1982. Giovane promettentissimo e nuova speranza americana (raggiunse la semi a Flushing Meadows nel 2005) si perse nel corso degli anni soprattutto per problemi legati alla concentrazione, problemi mentali che nel tennis sono fondamentali anche se ha subito diversi infortuni gravi.

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Ritornando al tennis scandinavo, non bisogna certo dimenticare il ritiro di Jarko Nieminen, capace di raggiungere i quarti di finale in tre dei 4 slam. Meno mediatici sono stati i ritiri di Michael Russell, Wayne Odesnik, Florent Serra e Eduardo Schwank, Jan Hajek, Michael Lammer e Ryan Sweeting. L’americano Russell verrà sempre ricordato come colui che ebbe un famoso match point contro Guga Kuerten nel RG 2001.

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