Roger Federer: “Vincere il Roland Garros é stata un’emozione unica”

Roger Federer: “Vincere il Roland Garros é stata un’emozione unica”

In un intervista all’Equipê Federer é tornato a parlare del Roland Garros 2009 e di come vorrebbe concludere la sua carriera

In un intervista all’Equipê il tennista di Basilea é tornato a parlare del Roland Garros 2009 e di come vorrebbe concludere la sua carriera, tutto questo condito da una confessione sul suo rovescio.
Era il 7 Giugno 2009 quando il tennista di Basilea, affrontava Robin Soderling in finale sulla terra francese. ” Quando mi sono alzato dalla sedia a servire per il match avevo le lacrime agli occhi – confessa lo svizzero –  mi sono alzato e ho detto, é il momento di vincere il Roland Garros”.

Federer spiega di come non riuscisse a controllare le emozioni in quel momento, il torneo era stato duro ma il pubblico gli aveva dato una grossa mano facendogli vivere emozioni che vorrebbe riprovare. ” Ho avuto gli stessi sentimenti per la finale di Coppa Davis . Nel terzo set, quando sono andato 5-2, ho visto che la gente aveva già cominciato a festeggiare, la mia testa non era più sul campo.

Roger-Federer-2015-French-Open-Day-One-HW8UmeYDKcXx-e1432480918269

Dopo i ricordi, Roger parla del suo rovescio e di come fosse impossibile giocare questo colpo con due mani: “Per me, si tratta di un colpo impossibile . Mi piacerebbe farlo, ma non viene naturale per me. Riesco a malapena a rimandare la palla in campo quando lo faccio”.

Infine l’ultima domanda forse quella più malinconica, parla del suo ritiro, alla domanda sulla possibilitá di scegliere dove chiudere la carriera lo svizzero non esita a rispondere. “Io sceglierei una finale dove avrei potuto vincere il titolo (ride). Mi interessa poco chi, ma se dovessi scegliere uno scenario,sceglierei Wimbledon o gli US Open, chiudere il match con un ace sarebbe fantastico“.

federer-sconfitta-monte-carlo

Guardando al passato Federer non avrebbe mai immaginato di ottenere tutto ciò dal tennis. “Quando ho battuto Sampras nel 2001 e ho sentito, ‘Game, set and match, Roger Federer’, mi sono detto, cosa ho fatto? non riuscivo a crederci. E ‘stata la realizzazione di un sogno, ma non pensavo di poter essere forte come Becker, Edberg o lo stesso Sampras. Non avrei mai immaginato di realizzare tutto ció“.

Al termine di questo sogno Roger Federer immagina una vita tranquilla con la famiglia ma lascia con una frase inaspettata: “Il mio sogno sarebbe quello di fare sport per tutta la vita”.

di Maris de Michele

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy