Sam Querrey: “I colpi di Federer non esistono nel libro del tennis”

Sam Querrey: “I colpi di Federer non esistono nel libro del tennis”

In un’intervista rilasciata a Tennis World Italia, Sam Querrey ha speso parole al miele per il campione svizzero. L’americano, sconfitto quest’oggi nella semifinale del torneo di doppio di Miami, disputato in coppia con Steve Johnson, ha parlato anche del futuro del tennis a stelle e strisce.

di Pierluigi Serra, @pierluigi_serra

L’avventura di Sam Querrey a Miami è finita oggi con la sconfitta nella semifinale del torneo di doppio contro la giovane coppia russa formata da Andrey Rublev e Karen Kachanov. L’americano, per l’occasione in coppia con il connazionale Steve Johnson, nonostante sia un ottimo singolarista, ama cimentarsi in una specialità particolare come il doppio, perfetta per esaltare il suo servizio potente e il suo solido gioco di volo.

Querrey, attualmente n.14 Atp, ha rilasciato un’intervista ricca di spunti interessanti ai microfoni di Tennis World Italia. Tra i tanti temi trattati non è mancata una riflessione su quella top 10 a lungo rincorsa e spesso sfiorata, ma non ancora raggiunta (il best ranking dello statunitense è n. 11 ndr): “Entrarci, ma ancor di più rimanerci per molto tempo, è estremamente difficile; non è un caso che i giocatori che ci riescono sono veramente pochissimi. Il motivo principale è rappresentato dal fatto che bisogna raggiungere risultati di primo livello sia negli Slam che nei Master 1000”.

Il trentenne americano, durante la sua carriera, ha ottenuto vittorie prestigiose, prime fra tutte quelle con Nadal (Acapulco 2017) e Djokovic (due volte); con Roger Federer, invece, non ha mai avuto particolare fortuna, uscendo sconfitto in tutti e tre i loro confronti: “Ho giocato diversi match importanti contro di lui, ovviamente sono tutti e tre avversari molto tosti e difficilissimi da affrontare. Roger, però, è in grado di eseguire colpi che non esistono nel libro del tennis, credo che sia questo il motivo per cui non sono mai riuscito nell’impresa di batterlo”.

Il prossimo impegno sul calendario di Querrey è la Coppa Davis, una competizione spesso criticata e recentemente modificata; circa questi cambiamenti l’americano non ha ancora un’opinione ben precisa: “A dire il vero non so ancora cosa aspettarmi, però sicuramente non esiste nulla di immodificabile, nel corso del tempo qualche cambiamento è inevitabile. Sono comunque fiducioso, credo sia stato fatto un ottimo lavoro e che il risultato sarà ugualmente un successo”.

Parlando del futuro del tennis americano Querrey è sembrato abbastanza ottimista: “Non è una domanda semplice, ma credo che Jared Donaldson e Frances Tiafoe siano i due nomi da tenere in maggiore considerazione per i prossimi anni. Sono due ragazzi molto bravi e costanti, senza dimenticare Tayolr Fritz, anche lui ha tanto talento”. Un futuro in top 10? “Non saprei sinceramente, però possiedono tutti i colpi per competere ad altissimo livello”.

Fonte: Tennis World Italia

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  1. Giuliana Fantini - 9 mesi fa

    Vero

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  2. Andrea Mennilli - 9 mesi fa

    Vero, ha inventato nuovi colpi.

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  3. Cristina Copello - 9 mesi fa

    E bravo Sam!

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  4. Franco Bellini - 9 mesi fa

    Vero

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