Sascha Zverev e il 2019: arriverà il tanto atteso Slam?

Sascha Zverev e il 2019: arriverà il tanto atteso Slam?

Intervistato da Tennismash, Sascha Zverev esprime le sue sensazioni in ottica 2019: riuscirà a vincere il tanto atteso Slam dopo le esperienze 1000?

di Mattia Esposito

MIGLIORAMENTO: OPERAZIONE HOPMAN CUP- Dopo un altro anno di livello con il Masters di Londra portato a casa terminando l’anno da Maestro del circuito, riuscirà Alexander Zverev a fare il definitivo salto di qualità? In realtà, per salto di qualità, si intende superare i fenomenali BigThree che da un decennio o poco più dominano la scena mondiale. Il tedesco ha già in bacheca tre Masters 1000 oltre alle Atp Finals, ma quest’anno bisognerà ottenere l’importante miglioramento negli Slam, dove ha raggiunto massimo i quarti di finale. Degli spunti da migliorare, soprattutto considerando la giovane età, nonostante abbia appena 21 anni, pur sembrando più grande considerando già le esperienze accumulate sin qui. Nell’ultimo periodo infatti la sua concezione di lavoro è cresciuta molto e i risultati si sono visti in particolar modo alla O2 Arena, con l’aiuto di Ivan Lendl. “Voglio sfruttare al meglio il mio tennis. È importante mantenere un alto livello, già a partire dalla Hopman Cup, cominciando già in maniera competitiva senza pressioni.” Una competizione importante, già disputata in passato e dove la Germania lotterà per vincere con l’aiuto di Angelique Kerber ma con rivali importanti, su tutti la Svizzera di Roger Federer. 

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CLASSIFICA: NUMERO 1?- “Sono numero 4 al mondo e credo di aver molti margini di miglioramento. È importante per me, anche perché sto migliorando tanto durante la preparazione nelle varie stagioni. È importante prendersi un riposo, come ho fatto io, prendendomi due settimane di pausa stando in casa. Una maniera per migliorare fisicamente ma anche mentalmente prendendomi una pausa fondamentale.” Temi importanti quelli affrontati dal giovane di Amburgo, consapevole delle proprie forze e talento: il 4° posto, ai piedi del podio dietro i grandi di questo secolo, che potrebbero avere qualche calo, con Sascha pronto a sfruttare questo aspetto, magari puntando già alla vetta, a 21 anni, sfiorando qualcosa di epico.
Soprattutto sfruttando una certosina programmazione in vista del 2019, dove, con l’aiuto dello staff, potrebbe mettere a segno l’assalto ad un Major, gestendo meglio le forze e migliorando l’attenzione nei match lunghi e duraturi. 

PRECOCE- La sua gioventù ha dato al classe ’97 la possibilità di giocare più partite di tutti: “Sono molto giovane e ciò mi agevola molto, ma devo migliorare alcuni aspetti per cui sono sereno. Perché ho delle motivazioni molto alte.” Stimoli importanti, che faranno la differenza negli Slam, già DownUnder: “È una priorità per me, proverò a far bene sin da subito.” Vincerà già all’Open d’Australia?

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  1. Francesco Azathoth Pastore - 3 settimane fa

    Quasi quasi ci farei una scommessa su Wimbledon…. 😉

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    1. Roberto Aurecchia - 3 settimane fa

      Francesco Azathoth Pastore usa open sul cemento e più forte

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Francesco Azathoth Pastore - 3 settimane fa

    Quasi quasi ci farei una scommessa su Wimbledon…. 😉

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