Schwartzman: “Il medical time out per spezzare il ritmo. Federer scherza in continuazione”

Schwartzman: “Il medical time out per spezzare il ritmo. Federer scherza in continuazione”

Il tennista “albiceleste” dice la sua sulla regola che permette l’intervento dei massaggiatori durante gli incontri; poi tratteggia un quadro sulle relazioni tra colleghi.

“L’ingresso in campo del fisioterapista o del medico, in special modo nei match che terminano al quinto, permette di recuperare fiato; la maggior parte delle volte vengono chiamati per questo. Questa regola è stata spesso cambiata, ma non è facile determinare con certezza quando un giocatore finge. Loro, in ogni caso, hanno il dovere di attendere e non possono darti “l’ok” prima di quanto prestabilito”. Il 23enne argentino Diego Schwartzman, contattato dall’emittente TyCSports, non le manda di certo a dire. Dichiarazioni in parte scontate, che però soltanto uno sparuto numero di tennisti ha il coraggio di rilasciare.

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Il loquace porteño, n. 88 del circuito, ha inoltre rivelato qualche curiosità sull’atteggiamento dei campionissimi dentro e fuori dal campo. “In tanti tornei ci sono due spogliatoi: uno per i Top-10 e un altro per il resto dei giocatori; in realtà non cambia quasi nulla perché poi ci incrociamo in palestra e alla mensa. Per esempio, Federer durante i match dà un’impressione errata; dato che, quando non gioca è uno molto simpatico e cordiale che scherza in continuazione. Anche Nadal e Djokovic sono molto educati”.

La stoccata finale è riservata ai colleghi transalpini, e in parte ai giudici di sedia. “I francesi puoi incontrarli dieci volte, ma loro – facendo finta di niente – non ti salutano e tirano dritto. Con gli arbitri è diverso: li devi salutare, porgendo loro la mano, altrimenti ti becchi una multa davvero salata”.

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