Shapovalov: “Perchè è così difficile affrontare giocatori come Federer e Nadal”

Shapovalov: “Perchè è così difficile affrontare giocatori come Federer e Nadal”

Dopo la sconfitta patita da Paire a Wimbledon, il giovane canadese si è espresso sul perchè alcuni giocatori, come lo svizzero e lo spagnolo, sono così forti e difficili da affrontare, e cercherà di imparare dalla loro forza e solidità

di Gabriele Congedo

E’ finita anzitempo l’avventura a Wimbledon di Denis Shapovalov. Il 19enne canadese, testa di serie n. 26, si è infatti arreso al secondo turno al francese Benoit Paire, una sconfitta che ha lasciato l’amaro in bocca al giovane Denis.

Parlando ai giornalisti subito dopo la sconfitta, Shapovalov ha dichiarato: E’ stato un match tirato, sicuramente. E’ qualcosa che si ripete, è successo al Roland Garros e ora anche qui: ho avuto per una parte dell’incontro l’inerzia dalla mia parte, ed è tutta una questione di mantenere quell’inerzia. Questo è quello che i top players riescono a fare bene, come Roger (Federer) e Rafa (Nadal)”

Federer e Shapovalov, in una foto di qualche anno fa (a sinistra) e una più recente (a destra)
Federer e Shapovalov, in una foto di qualche anno fa (a sinistra) e una più recente (a destra)

Continua Shapo, parlando degli attuali numero 1 e 2 del mondo: Quando sono avanti nel punteggio, hanno la capacità di giocare ancora meglio, e a quel punto diventa davvero dura contrastarli. Ecco, in questo senso, è la seconda volta (dopo Parigi) che mi sono lasciato scivolare via il match dalle mani, quindi devo guardare un po’ indietro e cercare di cambiare qualcosa. Però sì, è stato un match tirato. Nel quarto set, ad esempio, la differenza l’hanno fatta un paio di punti, sarebbe potuta succedere qualunque cosa. Ma anche per questo motivo sono un po’ deluso”

Sicuramente Shapovalov avrà altre chance in futuro di rifarsi, insieme ad un ampio margine di miglioramento specialmente sul piano mentale. Ricordiamo che Shapo ha ancora solo 19 anni, l’unico della sua età nei top 25 (Tsitsipas è 10 posizioni più indietro in classifica al momento), ma già seeded player nei tornei degli Slam, il che non è poco. Parlando dei suoi programmi per le prossime settimane, il nativo di Tel-Aviv ha detto: “Credo che innanzitutto andrò a Toronto, a fare visita alla mia famiglia e ai miei cani. Devo riorganizzare le idee. Dopo, credo che andrò per una settimana a casa, alle Bahamas (il canadese ha la residenza a Nassau, Bahamas, ndr), per rilassarmi un po’ e rinfrescare le idee. Sta arrivando una parte della stagione in cui ho molti punti da difendere, quindi devo cercare di riportare il mio gioco al suo massimo livello

Ha concluso Shapovalov: “Credo di potercela fare. In allenamento ho giocato eccezionalmente bene, quindi credo che sia solo questione di staccare per un po’, per poi tornare ad allenarmi e a giocare a mente fresca e con tanta motivazione”. Il prossimo impegno nel calendario di Denis è il torneo Citi Open di Washington con inizio il 30 Luglio.

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