Stagione Atp 2015: le frasi più celebri

Stagione Atp 2015: le frasi più celebri

Il circuito Atp è stato spesso “movimentato” dai suoi protagonisti con dichiarazioni che hanno lasciato il segno. Qui sono raccolte alcune frasi che hanno caratterizzato il 2015 del tennis maschile.

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Tanti i protagonisti, tante le dichiarazioni , tante le reazioni.

Come d’obbligo,  si comincia con il numero 1 del mondo Novak Djokovic:
“Quando torno a casa, io non sono un giocatore di tennis. Sono un padre e marito”.
Staccare la spina fa bene , ma non vanno mai trascurati tutti quegli accorgimenti che hanno concorso in modo determinante a fare di Nole il supercampione che domina il circuito. Tra questi l’alimentazione ha un ruolo fondamentale.

Attentissimo alla dieta Nole, sempre, forse troppo:
“Ho controllato che non contenesse glutine” ha dichiarato il serbo dopo aver mangiato l’erba di Wimbledon!!

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Il tennis è metafora di vita e da questo bellissimo sport si può imparare molto. Nole lo afferma con chiarezza: ” Se qualcosa ho imparato da questo sport è recuperare velocemente e lasciare le cose alle spalle”.
Sulla sua stagione Novak ha invece puntualizzato l’ovvio :

” Il 2015 è stato l’anno migliore della mia vita”.
Solo 6 le sconfitte rimediate da Nole, ma 3 di queste hanno la firma di Roger Federer.
Sul campione elvetico , Novak ha espresso a più riprese frasi d’elogio:
“Sappiamo tutti quanto è bravo. E ‘il migliore di tutti i tempi “. Lo penserà davvero?

becker
A sentire  Boris Becker  sembrerebbe di no:

“Djokovic e Federer non si amano molto”.
Un Becker ciarliero, forse oltre il lecito, quello del 2015;  tanto ciarliero da sentenziare che no,”Federer potrebbe non essere così buono come sembra”.
Il campione elvetico non si è lasciato pregare e, tirato per la giacca, ha infine risposto per le rime:
“A volte è pericoloso parlare troppo e dire cose che non volevi dire” , affermazione che è risuonata come un messaggio chiaro al coach del serbo. Roger , non pago , è poi andato giù in modo ancor più pesante : “ Boris non ha alcuna idea”.
E’ poi ancora Roger a distribuire vere perle di saggezza e di serenità:
” È importante che come giocatore si riconoscano i propri limiti per non fare colpi che siano completamente stupidi”; “io credo nel lavoro della vecchia scuola. Infine :” Non ho difficoltà ad accettare le critiche perché ho ricevuto molti complimenti nel corso degli anni”.

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E’ con ogni probabilità la frase più famosa dell’intera stagione; parliamo ovviamente dell’ affermazione proferita da Nick Kyrgios all’indirizzo di Stan Wawrinka :
“Kokkinakis si è “lavorato” la tua ragazza. Mi spiace doverti dire questo, amico”.
Frase assurda ; frase che ha presto varcato i confini del tennis e causato conseguenze assai gravi al giovane talento australiano, redarguito pesantemente anche da molti colleghi.
Stan ha cercato di mettersi tutto alle spalle , ma non deve essere stato facile:

“Una frase può toccare molto nel profondo e ferire molte persone”; ed ancora “sto cercando di dimenticare quella m…, ma non è facile” .
Assolutamente comprensibile.
Ancora Kyrgios è stato protagonista di un vivace botta e risposta con il coetaneo croato Borna Coric.
Così , se Borna asserisce di essere ”il migliore della mia generazione”, ecco pronta la risposta dell’australiano :“Quando ho letto che Coric ha detto che era il migliore della sua generazione mi sono messo a ridere”.
Caduta di stile o simpatico battibecco? Ci piace propendere per la seconda lettura, considerata l’esuberanza giovanile.

Chi non conosce cadute di stile è certamente Rafael Nadal. Lo spagnolo è un esempio di tenacia ed un’ispirazione per tanti.
Subito dopo la sconfitta patita da Nole al Roland Garros il maiorchino ha infatti affermato: “Tornerò qui l’anno prossimo e lavorerò duramente per essere ancora più forte “.
Sempre misurato , Rafa è comunque contento di se stesso :

“Ho vinto molto di più di quanto avessi mai sognato” e dall’alto della sua saggezza tennistica ha affermato che “quando si vince o si perde, non è la racchetta, mai. Sei solo tu”.

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Anno complicato per Nadal, questo 2015. Accanto a lui sempre presente lo zio Toni, resosi autore di una vera litania della speranza. Nell’ordine:

“Il livello di Rafa è sufficiente per vincere Roland Garros”;
“Penso che Rafa abbia una possibilità di vincere Wimbledon”;
“Penso che Rafa possa vincere gli US Open”.
Ma alla fine bisogna fare i conti con la realtà : “E ‘stato l’anno peggiore per Rafa”.
Dunque , potrebbe anche aver ragione Super Mac nell’affermare che Rafael dovrebbe : “assumere un nuovo allenatore, accidenti!”.
Vedremo se ciò accadrà; per il momento zio Toni è saldo nel suo ruolo e non ci ha risparmiato altre strane affermazioni.
Parlando di Davis Cup e della complessa situazione del team iberico , Toni ha tenuto a precisare che, secondo lui, “Gala Leon voleva conquistare il pubblico con il machismo”.
Molte altre frasi degne di nota (!) hanno accompagnato il 2015 dell’Atp. Eccone alcune:

“A volte il gioco non c’è” , Grigor Dimitrov;
“Lo sport è semplice. Il vincitore è colui che gioca meglio”, Rafael Nadal;
“La sconfitta a Wimbledon con Brown è stata difficile”, Rafael Nadal ;
“Per ognuno, ad un certo punto, arriva il suo tempo” Leyton Hewitt a proposito del suo ritiro.
“Il modo in cui io odio perdere è, credo, abbastanza straordinario”, Milos Raonic;
“Non ho mai pensato che avrei avuto la possibilità di vincere la Davis”, Andy Murray;
“Io non ho paura del tempo che passa. Al contrario, posso dire che sono fisicamente al top”, Gael Monfils;
“Il tennis è uno sport divertente a volte. Sei lì lì per vincere e improvvisamente tutto cambia con un solo colpo”, Bernard Tomic;
“ Non provo a colpire la palla veloce, prova a metterla dentro”, Sam Groth.
A proposito di palle:
“Se c’è una cosa che ho sono le p…..!”, Leander Paes.
Non poteva mancare poi il nostro Fognini con il suo :
“Non rompere le p….! Fai sempre la stessa cosa”, rivolto a Rafa, o forse a zio Toni. Chi lo sa!
Un capitolo a parte merita invece il francese Gilles Simon. Dall’ormai classico :
“I tornei maschili dovrebbero dare più soldi rispetto a quelli femminili” , Gilles è passato quest’anno all’attacco di Feliciano Lopez:
“Mi capita spesso di sentire che Feliciano Lopez ha talento e io me la faccio addosso dal ridere”.
Pronta la risposta dello spagnolo: “Congratulazioni a Gilles Simon per la vittoria di Marsiglia. Ha un grande talento”!

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Non sono mancate nemmeno le classiche beghe tra mogli di giocatori.
Kim Sears , moglie di Andy Murray , ha letteralmente mandato a quel paese Esther Satorova, moglie di Tomas Berdych, definendola “spazzatura ceca”. Niente male per colei che è considerata una vera icona di stile!
Abbiamo poi le illuminate affermazioni di Sergey Stachovsky sulle tendenze sessuali delle colleghe. Secondo l’ucraino : “la metà delle tenniste sono lesbiche” e per questo “ non lascerei mia figlia giocare a tennis”.
Infine, a proposito di presunte tendenze sessuali, registriamo la assai criptica e discutibile affermazione di Richard Gasquet che si definisce…” troppo normale per essere gay”!

Meditare , e molto, su una affermazione del genere  appare , quanto meno, doveroso.
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