Stan Wawrinka: “Mi sono reso conto che sono importante per il circuito”

Stan Wawrinka: “Mi sono reso conto che sono importante per il circuito”

Stan Wawrinka parla al giornale svizzero Le Temps, e in attesa del rientro a Madrid, parla delle sue condizioni, del momento attuale del circuito ATP e soprattutto del Fedal

di Mattia Esposito

Il circuito manca a Stan Wawrinka. E Stan The Man manca al circuito. Il tennista svizzero è stato sottoposto a un intervento chirurgico a fine 2017 per un problema serio al ginocchio e, anche se è tornato all’inizio di quest’anno, ha dovuto fermarsi di nuovo perché sentiva ancora dolore. Già allenandosi sulla terra per tornare alla competizione nel torneo di Madrid, Stan ha parlato con Le Temps del momento in cui vive attualmente: “Non mi pento di essere tornato in Australia,” inizia Stan: “Da un punto di vista medico, era importante testare il mio ginocchio in competizione per vedere come si sarebbe comportato in una situazione reale. Inoltre, a livello morale, era importante provare se il mio livello di gioco era per lo meno in linea con l’attività agonistica. Forse ho rischiato a giocare a Marsiglia e ho deciso di non partecipare a Indian Wells e Miami: non me ne pento perché non ho mai fatto un passo indietro con il ginocchio, sarebbe successo se avessi forzato troppo.” Nessun pentimento, né alcun risentimento muscolare: lo svizzero proverà a tornare nel corso della primavera rossa.

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Quando il circuito avanza e un giocatore ha problemi fisici come accaduto al classe ’85, è difficile accettare che debba fermarsi e riprendersi completamente: “Vogliamo sempre una svolta rapida. Con un infortunio come questo, purtroppo, questo è il tempo necessario. Abbiamo seguito un ritmo di vita per 15 anni e tutto deve essere fermata completamente”, ha detto il #25 al mondo, che riconosce che la parte più difficile è stare bene a livello di testa. “Moralmente, è faticoso. È necessario accettare che per ogni ora di benessere fisico, devi averne cura. Bisogna dividere il tempo in modo diverso e il cervello ad un certo punto è esaurito e a spesa del corpo. È importante andare lentamente e che il corpo e la mente vadano all’unisono, in modo che stiano bene in ogni allenamento e in ogni parte della giornata” Stan Wawrinka si è arreso all’idea che questo 2018 non permetterà al mondo di vedere il miglior tennis dell’elvetico: “Sarà un anno di transizione, il mio obiettivo è tornare al 100%, non so se ci vorranno uno o sei mesi, ma il mio sogno è quello di raggiungere la fine della stagione sentendomi bene e riuscire a vincere diverse partite consecutive. Vorrei poter dire che sarò ben preparato nel 2019 con grandi aspettative: al momento, è solo una speranza”

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Il tennista di Losanna confessa che l’idea di ritirarsi gli è ritornata più di una volta nella sua testa: “A volte mi chiedevo, pensando a tutti gli sforzi che dovevo fare, se avessi ancora l’energia e la pazienza per continuare. Mi ha aiutato a continuare il desiderio di giocare e  il ricordi di come sono stato forte, ho avuto la possibilità di vincere grandi tornei e mi manca tutto questo.”

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Wawrinka ha avuto il tempo di guardare tanto tennis e guardare tutto da fuori: “Mi sono reso conto di essere bravo nel circuito”, riflette: “Siamo fortunati che Roger e Rafa siano ancora qui, poiché a parte gli Australian Open vinti da Roger e Rotterdam, dove ha riacquistato il numero 1, il resto è stato un po’ blando.” Come dargli torto, d’altronde il ricambio generazionale stenta ad arrivare…: “Abbiamo visto per dieci anni che ci sono stati quattro uomini che hanno dominato tutto e quando non ci sono stati, il circuito ha perso appeal. Paradossalmente, quelli che avrebbero dovuto beneficiare della sua assenza non lo hanno fatto. Quando ho visto Roger giocare in Australia, ho notato che la sua conoscenza del tennis è enorme rispetto al resto, che mi impressiona, lui e Rafa fanno tutto meglio degli altri. Contro chiunque gioca, sarà difficile sconfiggere Nadal, il tennis deve evolversi, ma la transizione non è ovvia.” chiude un fiducioso ma anche amareggiato Wawrinka…

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  1. Ilaria Mantegazza - 4 settimane fa

    Forza Stan!!!!

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  2. Steve Togni - 4 settimane fa

    C’è delpo che se sta bene darà fastidio a Nadal

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    1. Sonia Dipasquale - 4 settimane fa

      Speriamo anche se la terra rossa non gli piace tanto

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  3. Andrea Varriano - 4 settimane fa

    Sono d’accordo, in questo periodo mancano tanto giocatori come lui,Murray e djokovic

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  4. Giulio Gallo - 4 settimane fa

    daje, abbiamo bisogno che qualcuno batta nadal sul rosso

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  5. Danila Lunghi - 4 settimane fa

    Forza Stan !!

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  6. Francesco Ascione - 4 settimane fa

    Franc Sp nessuno che se lo fila, se li deve fa da solo i complimenti

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    1. Franc Sp - 4 settimane fa

      Ahahah dai però cerca di capirlo

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