Stefanos Tsitsipas “La grecia è chi sono io”

Stefanos Tsitsipas “La grecia è chi sono io”

Stefanos Tsitsipas sente profondamente la sua grecità. Figlio di papà greco e madre russa ha imparato da loro la dedizione e la disciplina. Oltre ad essere un tennista coi fiocchi si diletta a fare dei video dei suoi viaggi come Youtuber. Ha uno psicologo dello sport che lo segue e ci stupisce nelle interviste con perle di saggezza. Nella sua bravura l’orgoglio di essere greco.

di Anna Lamarina, @annalamarina

QUATTRO TOP TEN A TORONTO – La stella del  greco Stefanos Tsitsipas ha cominciato a brillare all’alba dei suoi 20 anni alla Rogers cup di Toronto, Master 1000 in cui l’ateniese ha battuto una fila notevole di top ten, partendo da Dominic Thiem, n8 del mondo, Novak Djokovic, allora ancora “solo” n10 del mondo, per arrivare al rivale coetaneo n3 del mondo Alex Zverev e a Kevin Anderson n9 e finalista a Wimbledon, per cedere solo a Nadal in finale. Domani è il mio ultimo match: darò tutto sul campo, non importa se morirò!“ aveva detto

UN BRAVO E SAGGIO RAGAZZO – Roger Federer, dice di lui “Ha fatto progressi. Il mio team credeva che non fosse male, ma ora sembra molto più a suo agio a venire a rete, a giocare da fondo, sa quando usare la potenza e il tocco. Per un giocatore che ha il rovescio a una mano, questo è fondamentale sempre. È un bravo ragazzo, sembra molto calmo ma sempre educato e gentile”

YOUTUBER PER HOBBY – Stefanos Tsitsipas in quest’ultimo anno, dagli US Open dell’anno scorso, ha cominciato a fare dei video-diari dei posti che visita durante il tennis tour. Mentre molti altri giocatori nelle loro trasferte vedono solo i campi da tennis e gli alberghi, Tsitsipas ha organizzato persino un canale “YouTube” in cui lui è la star, il regista il cameraman e l’editor. “Noi tennisti viaggiamo tutto l’anno, non è facile stare così tanto lontani da casa. Portiamo con noi delle cose che ci aiutino ad essere sempre sereni e motivati. Per me questo nuovo hobby è ciò che mi fa stare sereno”

E FILOSOFO PER PASSIONE – Che il giovane Tsitsipas fosse, anche nel rispetto delle sue origini, un filosofo l’avevamo già intuito ascoltando i discorsi nelle conferenze stampa o durante le premiazioni, ma adesso che è nell’occhio della telecamera ogni pezzo del puzzle sembra andare al posto giusto. Alle critiche che Alex Zverev gli ha rivolto dopo aver perso il match contro di lui a Toronto Stefanos ha risposto “ Si, il mio tennis non è stato il massimo, ma è stato buono. Io, comunque, sto lavorando con un psicologo dello sport molto bravo e c’è una frase che mi disse quattro o cinque anni fa e che ancora  ricordo: un buon giocatore si vede dalle giornate cattive

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LA GRECIA E’ CHI SONO IO A dispetto del suo nuovo hobby di Youtuber, Stefanos Tsitsipas è invece innamorato della Grecia “La Grecia è chi sono io. Non capisco come alcune persone possono non amare il loro paese. Tutti dovrebbero essere orgogliosi delle proprie origini. Inoltre, è facile amare la Grecia. Abbiamo un linguaggio incredibile, il paesaggio, il mare, le spiagge.

Abbiamo buoni cittadini, sono innamorato del mio paese. Fin dalla tenera età, sapevo che viaggiare e passare molto tempo fuori dal mio paese sarebbe stata la mia più grande sfida nel tennis, ma ho imparato ad amare la possibilità di viaggiare, espandere i tuoi orizzonti, incontrare nuove persone e vedere nuovi posti.

VORREI ESSERE DI ISPIRAZIONE – Questo è il mio lavoro, e anche se non lo faccio sempre con voglia, lo devo fare; questo richiede disciplina, una qualità che ho grazie ai miei genitori. Vorrei essere di ispirazione per i giovani greci”

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