Tolleranza zero: l’ATP dichiara guerra ai tennisti indolenti

Tolleranza zero: l’ATP dichiara guerra ai tennisti indolenti

di Giuseppe China, @Ciussy88

Le ultime settimane sono state caratterizzate da alcuni “incontri”, specialmente nel circuito maschile, che hanno generato scalpore. Con tempestività l’ATP ha preso le distanze da quanto è accaduto, e adesso rilancia, annunciando un piano mirante ad estirpare comportamenti immorali ed antisportivi.
Nella giornata di ieri, il vicepresidente esecutivo dell’ATP Gayle David, ha inviato un comunicato a tutti i giocatori ricordandogli la norma del “massimo sforzo”. Qualora un tennista non la rispetti, indipendentemente da chi sia, verrà severamente sanzionato grazie alla formula “tolleranza zero”. 

“ Negli ultimi mesi siamo stati testimoni di casi, o situazioni, dove i giocatori non hanno rispettato la regola dell’impegno massimo. Tale norma è inserita nel codice di condotta dell’ATP e recita:” Un giocatore deve utilizzare tutte le proprie energie durante la partita. L’inottemperanza di questa disposizione può comportare una sanzione fino a un massimo di 10.000$ per ogni singola violazione. Al fine del rispetto della stessa, il supervisore e/o il giudice di sedia possono penalizzare qualsiasi giocatore.

I tennisti disapplicano questa regola per varie ragioni, ma nessuna di queste è giustificabile. Alcune di queste condotte sono difficilmente provabili, al contrario di altre che sono palesi. I supervisor informeranno i giudici di sedia dell’esistenza della politica “tolleranza zero”, applicabile nei confronti di qualsiasi giocatore che si dimostri arrendevole. Questi comportamenti più usuali nei Challenger si stanno estendendo a tutti i livelli. La credibilità della competizione e del “tour” è compromessa quando i tennisti abusano del privilegio di essere parte del circuito. Questa condotta non può continuare, né tantomeno sarà tollerata.”

Fonte: Punto De Break

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